E d’incanto ecco sbocciare tutto il talento di Camila Giorgi. In una volta sola. Il primo trionfo WTA in carriera, alla quarta finale, la seconda quest’anno, arriva sull’erba e la porterà vicina alla sua miglior classifica (n.31) in assoluto, cioè al n.32 del mondo da lunedì. Ma vale molto di più. Che sia destino? Nel torneo olandese di S’Hertogebosch, primo appuntamento femminile pre-Wimbledon, torneo già vinto in passato da Roberta Vinci, l’unica  azzurra capace di trionfare sull’erba, la tennista maceratese si impone con autorità in due set nell’ultimo atto e dimostra di aver fatto un grosso passo avanti, in assoluto e rispetto al resto del cammino nel torneo, decisamente più sofferto e costellato di errori fino alle semifinali.

BENCIC KO

Camila si impone 7-5, 6-3 sulla svizzera Bencic e lo fa sbagliando poco, pochissimo, mostrando un repertorio decisamente ampio, persino con un attacco in back di rovescio modello Roberta Vinci. Cinque ace e un solo doppio fallo nel primo set, tante accelerazioni, tanti vincenti, ma numero di errori molto limitato. Giorgi ha una sola palla break, sul 6-5 in suo favore, servizio Bencic, 30-40, ma è anche il set-point, e lo sfrutta per vincere il primo parziale mettendo pressione sull’avversaria, che commette un grave errore di dritto. La svizzera, 18 anni, predestinata, vincitrice di Wimbledon e Roland Garros jr nel 2013 e anche del Trofeo Bonfiglio, si dimostra avversaria dal futuro importante. Meno potente di Giorgi, ma molto regolare: gioca bene, sbaglia poco, risponde con efficacia, serve con buone percentuali e ha colpi molto profondi da fondo campo. La differenza è stata minima, tra le due (un solo punto in più per Giorgi nel set inaugurale), almeno nel primo set e per metà del secondo, ma Camila è stata brava a rimanere sempre concentrata per sfruttare poi quei pochi momenti di incertezza della sua avversaria. Nel secondo set, sul 4-3 Giorgi, l’azzurra ha strappato il servizio a zero all’avversaria, sfruttando anche qualche errore di troppo di Bencic, chiudendo poi 7-5, 6-3 in poco più di 1h e 20′.