Peccato. Dopo un torneo sontuoso, Fabio Fognini ‘non gioca’ di fatto il match più importante, la finale, e ‘si consegna’, forse stanco o scarico, a un ‘terraiolo’ puro come David Ferrer nell’ultimo atto del “Rio Open“, torneo Atp 500 dotato di 1.414.550 dollari di montepremi sui campi in terra rossa di Rio de Janeiro, in Brasile.

PARTITA

Il 27enne ligure, quarta testa di serie, ha ceduto allo spagnolo favorito numero due e 9 del ranking mondiale in due set: 6-2, 6-3 in un’ora e 24 minuti. Una sconfitta che nulla toglie all’ottimo torneo giocato dall’azzurro, finalmente tornato ai suoi livelli anche in singolare e capace di battere a Rio il re della terra Rafa Nadal in semifinale interrompendo una striscia positiva di 52 vittorie consecutive del mancino spagnolo in semifinali sul rosso.

DICHIARAZIONI

“Faccio i miei complimenti a David – ha detto Fabio durante la premiazione alla quale ha partecipato Guga Kuerten – ma senza nulla togliere a nessuno qui ho battuto il più forte di sempre sulla terra, Nadal. Questa settimana resterà sempre nel mio cuore”. I 360 punti della finale in Brasile lo portano al numero 22 del ranking Atp (era 28 prima del torneo).