VANCOUVER (Canada) – Lo chiamano “bum-bum”, ma certo, potenza del servizio a parte, è quanto di più diverso possa esserci in un tennista rispetto a una leggenda come Boris Becker, titolare dello stesso soprannome. Comunque sia, è lo spauracchio azzurro del weekend di Coppa Davis, che si apre venerdì 5 aprile, con l’Italia tornata nei quarti della manifestazione per squadre più famosa al mondo 15 anni dopo il 1998, quando gli azzurri, capitanati da Paolo Bertolucci, si spinsero fino alla sfortunata finale di Milano, persa poi 1-4 con la Svezia.

Lui è Milos Raonic, 23 anni, 198cm per 90kg, attuale n.16 del mondo (best ranking n.13, lo scorso novembre), il servizio più potente del circuito (può arrivare anche a 225 km/h) e giocatore più forte del Canada, avversario degli azzurri nel weekend che sta per aprirsi. L’Italia di Corrado Barazzutti schiererà in singolare Andreas Seppi (n.18 ATP, nella foto InfoPhoto) e Fabio Fognini (31), con Lorenzi (57) riserva. In doppio, dopo la rinuncia a Simone Bolelli, appena guarito dalla distorsione al polso destro rimediata a Miami, ma non ancora pronto a giocare, ci sarà sicuramente Daniele Bracciali, 35 anni, n°25 al mondo nella classifica della specialità, cui sarà affiancato uno tra Seppi e Fognini.

Si gioca sul veloce indoor del Doug Mitchell Thunderbird Sport Centre di Vancouver, con il Canada da non sottovalutare perché capace di far fuori, qualche settimana fa, la Spagna, priva però di Nadal e Ferrer, e superare per la prima volta nella sua storia il primo turno del World Group (da quando esiste, cioè 1981) di Coppa Davis. Oltre al ventiduenne di origini montenegrine (Raonic è nato a Podgorica), il Canada, guidato dal capitano Martin Laurendeau, ha in Vasek Pospisil un altro giocatore dai buoni margini di crescita. E’ anche sceso in campo al fianco di Daniel Nestor nel doppio contro la Spagna, battuto da Granollers/Lopez in cinque set. Nestor, a sua volta, ha 40 anni, ma è tuttora n.6 del mondo in doppio, vanta 80 titoli nella specialità tra cui 8 nei tornei dello Slam, diversi masters e anche l’oro olimpico con Lareau ai Giochi di Sydney 2000. Il secondo singolarista canadese sarà invece Frank Dancevic, oggi n.198 al mondo, 28 anni, un bel talento finora rovinato da troppi guai fisici. Ma se sta bene, vale molto di più della sua classifica attuale. Il pubblico certamente giocherà un ruolo importante.

Per l’Italia, che al primo turno ha sconfitto 3-2 la Croazia, impresa tutt’altro che facile, su un campo molto veloce e fuori casa, ma certo, meglio questo Canada, pur competitivo, di una Spagna magari con Nadal. Tornare in semifinale dopo il 1998 non è impossibile. Nessun precedente tra le due formazioni nella manifestazione. Gli altri quarti sono:

Stati Uniti-Serbia;

Argentina-Francia;

Kazakistan-Repubblica Ceca.

L’incontro Italia-Canada sarà trasmesso in diretta ed esclusiva da SuperTennis, la TV della FIT, da venerdì 5 a domenica 7 aprile. Questa la programmazione:

venerdì      5 aprile dalle ore 22 italiane (due singolari);

sabato        6 aprile dalle ore 23 italiane             (doppio);

domenica 7 aprile dalle ore 23 italiane (due singolari).