BELGRADO (Serbia) – Novak Djokovic dà l’1-0 alla Serbia nella finale di Coppa Davis 2013.

La magia che anima la Coppa Davis ha messo ripetutamente giganti in ginocchio e peones sugli altari, ma il primo incontro di questa finale tra Serbia e Repubblica Ceca si è messo subito in carreggiata: 1-0 per i padroni di casa, con Nole vittorioso per 7-5, 6-1, 6-4.

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Dopo essersi visto sotto per 5-2 nel primo set, per una mezz’ora Stepanek ha rispolverato la miglior versione di se stesso, quella che lo scorso anno portò la Coppa Davis a Praga. Rifilando a Djokovic un parziale di otto punti a 1, Radek ha ammutolito una Belgrade Arena molto rumorosa, portandosi in parità. Avvertito il pericolo, Djokovic ha però ripreso immediatamente le fila del discorso, tenendo il servizio e portandosi sul 15-30 sul successivo turno di servizio di Stepanek. Qui è arrivato il punto che ha chiuso definitivamente i giochi: un recupero vincente di Nole, su una volèe un po’ pigra di Stepanek, ha fatto esplodere il catino i Belgrado e soprattutto procurato al serbo due set point (gliene basterà uno). Il secondo set è ben descritto dai punti vinti: 28 per Djokovic, appena 12 per Radek, surclassato. Il terzo set è più equilibrato ma altrettanto segnato: il break arriva sul quattro pari, e il primo punto è casalingo.

La 23esima vittoria consecutiva dell’autunno pazzesco di Djokovic non mette però al sicuro i serbi, che con il forfait di Tipsarevic sono passati dall’essere favoriti ad un’incertezza che difficilmente svanirà prima di domenica pomeriggio.
Il compito dei padroni di casa, che non sarebbe stato facile nemmeno con la presenza di un Tipsarevic comunque in crisi nerissima, è diventato infatti molto difficile. Ora Dusan Lajovic scende in campo contro Berdych per il secondo singolare. Numero 117 del ranking e classe 1990, il tennista di Belgrado ha giocato una sola volta in Davis, nel 2012, battendo a punteggio acquisito per 64 64 lo svedese Prpic al primo turno del World Group.

Il doppio di sabato, che avrà un peso ancor più decisivo dopo la rinuncia di Tipsarevic, con ogni probabilità vedrà opposti i serbi Bozoljac/Zimonjic agli stessi Berdych/Stepanek, anche se il capitano ceco ha indicato Hajek/Rosol come coppia titolare.

IL PROGRAMMA
venerdì 15 novembre: ore 16
Novak Djokovic (SRB) b. Radek Stepanek (CZE) 75 61 64
Dusan Lajovic (SRB) c. Tomas Berdych (CZE)

sabato 16 novembre: ore 16
Bozoljac/Zimonjic (SRB) c. Hajek/Rosol (CZE)

domenica 17 novembre: ore 14
Novak Djokovic (SRB) c. Tomas Berdych (CZE)
Dusan Lajovic (SRB) c. Radek Stepanek (CZE)

LA FINALE - Il capitano serbo Bogdan Obradovic ha convocato Novak Djokovic (il numero due del mondo impegnato al Masters di Londra è arrivato martedì mattina), Ilija Bozoljac (n.237), Nenad Zimonjic (n.13 in doppio) e Dusan Lajovic (n. 117) che prende il posto dell’infortunato Janko Tipsarevic (n.26 mondiale). Vladimir Safarik, il capitano ad interim della Repubblica Ceca campione in carica (è la terza finale di Davis negli ultimi cinque anni), potrà contare su Tomas Berdych (n.6), Lukas Rosol (n.43), Radek Stepanek (n.45) e Jan Hajek (n.105). Sarà la terza sfida tra Serbia e Repubblica Ceca in Davis: i serbi hanno vinto (3-2) la semifinale nel 2010 a Belgrado, mentre i cechi si sono imposti (4-1) nei quarti lo scorso anno a Praga.