A noi piace continuare a chiamarlo Masters, come ai vecchi tempi, il fascino è rimasto intanto, anche per la formula dei gironi, inedita nel tennis. E’ il torneo che ‘chiude’ la stagione a livello individuale, prima della Finale di Coppa Davis, tra i migliori 8 al mondo nell’annata: benvenuti alle ATP Finals, come sono state denominate ormai da anni, che si aprono oggi (e continueranno fino a domenica 16 novembre) sul cemento indoor della O2 Arena di Londra. Due gironi all’italiana, tutti contro tutti quindi, con partite al meglio dei tre set; i primi due di ogni girone vanno alle semifinali incrociate, poi finalissima. Per Djokovic (tre trionfi, gli ultimi due consecutivi, 2012-2013) è l’8a partecipazione consecutiva, per Roger Federer (6 vittorie) la 13a: sempre presente dal 2002. E’ il torneo che Nadal non ha mai vinto e che non vincerà nemmeno quest’anno, visto che non è presente.

IL CALENDARIO UFFICIALE CON IL PROGRAMMA ODIERNO

EQUILIBRIO – Un torneo aperto a diverse soluzioni, nonostante Djokovic e Federer siano favoriti per disputare la Finale. Del resto la stagione ha detto che il tennis non ha più un padrone assoluto, i quattro tornei dello Slam sono finiti in mano a Wawrinka (Australian Open), Nadal (Roland Garros), Djokovic (Wimbledon) e Cilic (US Open). Raonic, Cilic, Nishikori e Murray (rivitalizzato dal cemento americano estivo) sono molto più che outsider, Berdych sempre ostico da battere. Federer coltiva ancora il sogno di strappare il n.1 al termine della stagione, in classifica ATP, a Djokovic, ma per farlo deve imporsi a Londra e anche (sarebbe la prima volta) in Coppa Davis con la sua Svizzera. Ha iniziato la stagione, a gennaio, da n.6 e con un terzo dei punti di Nadal e Djokovic. Il cambio di racchetta e allenatore gli hanno dato nuova linfa. E’ tornato a vincere, molto, è tornato in finale a Wimbeldon e ora deve augurarsi che Novak non vinca tutti i primi tre match a Londra, altrimenti sarà lui, comunque  vada il torneo, a chiudere la stagione da n.1. Ma per Roger arrivare a questo punto è già un grandissimo risultato. Attenzione, però, non ci sono solo i due grandi attesi a Londra, tutt’altro: Nishikori, Murray, Raonic sono più che outsider, Berdych, Cilic e Wawrinka sempre ostici, da affrontare. Divertimento assicurato.

GRUPPO A: Djokovic (SER), Wawrinka (SUI), Berdych (CZE), Cilic (CRO).

GRUPPO B: Federer (SUI), Nishikori (GIA), Murray (GBR), Raonic (CAN).

Si comincia domenica 9 novembre, oggi, alle 15, ora italiana, con Murray-Nishikori per il gruppo B.