Due match senza storia nella seconda giornata delle ATP Finals, a Londra, con Wawrinka e Djokovic che hanno demolito, rispettivamente, Berdych e Cilic e non era così scontato, almeno nel primo caso. Nel secondo, Djokovic ha dominato sciorinando un tennis completo e regalando spettacolo con alcuni passanti micidiali, mentre Cilic, fresco vincitore agli US Open, è stato tradito dalla sua arma in più (in meno questa sera) cioè la prima palla di servizio: 6-1, 6-1 il punteggio di entrambe le partite disputate oggi, il tutto per meno di due ore di gioco. Forse, è un record…

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Il Gruppo A si era aperto, appunta, con un’altra gara a senso unico, visto che Stanislas Wawrinka ha dominato Tomas Berdych. Oltre al risultato, comunque contro pronostico, era davvero difficile immaginare il punteggio: 6-1, 6-1 per il numero 2 di Svizzera, in appena 58 minuti di gioco. La prestazione di Wawrinka è stata pressoché perfetta, ma quella di Berdych è difficile da commentare. Difficile pensare che non ci fosse qualcosa che lo stava disturbando, fisicamente o psicologicamente.
Per il numero 3 del torneo, quella di questo debutto alle Finals è invece un’ottima giornata: torna a respirare, con già 200 punti ATP in cascina, e soprattutto torna a battere un Top 10, cosa che non gli riusciva da MonteCarlo – dove poi vinse il torneo. Il momentaccio di Stan, preoccupante per la Svizzera in vista della sfida storica alla Francia, è presto descritto: dagli US Open, fino a Londra, aveva vinto appena due partite (una delle quali contro Fabio Fognini). Chissà che questa vittoria non gli dia nuovo slancio.

GRUPPO A: Djokovic (SER), Wawrinka (SUI), Berdych (CZE), Cilic (CRO).

Wawrinka b. Berdych 6-1, 6-1.

Djokovic b. Cilic 6-1,

GRUPPO B: Federer (SUI), Nishikori (GIA), Murray (GBR), Raonic (CAN).

Nishikori b. Murray 6-4, 6-4.

Federer b. Raonic 6-1, 7-6 (0).