Tira aria di novità nel mondo del calcio. Annunciata la Super Champions dal 2018, pure entro i confini italiani potrebbe cambiare qualcosa come ha lasciato presagire Carlo Tavecchio.

INNALZAMENTO DEL TASSO TECNICO

Il Presidente della FIGC si è sbottonato sulla riforma. “Ridurre le squadre di Serie A da 20 a 18 porterebbe un incremento del tasso tecnico del campionato e porterebbe nuovo interesse e più pubblico, perché quando c’è lo spettacolo, la gente arriva: lo dimostra anche il record di pubblico di ieri a San Siro”, il commento di stamani a ‘Radio Anch’io Sport’, su Rai Radio1.

DA DIPANARE LA QUESTIONE ECONOMICA

Incalzato su quale piega prenderanno le leghe nazionali, Tavecchio ha ammesso che la riduzione delle squadre, compresa quella da introdurre in Serie B e Lega Pro, “farebbe a pugni con l’aspetto economico. Ma tutto si può migliorare e la Federazione – ha aggiunto – deve comunque intervenire: questa settimana incontrerò le Leghe e darò un ultimatum su un tema posto ormai lo scorso anno e sul quale ancora nulla si è mosso. So che ci sono problemi economici e che non possiamo farcela in un anno, ma con un piano triennale o quadriennale sì. Sarebbe un bene anche per far giocare di più la Nazionale”.

CUORE INTERISTA

Svelata infine la fede: “Ho sempre avuto una simpatia per l’Inter, ma sono contento perché il campionato ridiventa interessante. L’Inter ora ha la sua chance, come la Roma e il Napoli, mentre la Juve è sempre la solita Juve. La A ha bisogno di grandi città, che devono essere tutte in competizione. Lo stadio ieri era pieno, hanno fatto il record ed è importante: quando c’è bel gioco e agonismo i risultati ci sono. Mi sono divertito. Ero a San Siro perché avevo appuntamento con Ventura e ci siamo trovati lì”.