Si comincia a delineare il futuro della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, ha aperto a un ritorno di Marcello Lippi in Federazione («Faremo belle cose»), ma non in veste di allenatore: in un incontro tenutosi lunedì sera, infatti, Tavecchio avrebbe offerto all’ex ct azzurro il ruolo di Direttore Tecnico delle varie nazionali. Da quanto si apprende, il suo compito sarà quello di coordinare le varie rappresentative azzurre, senza però avere poteri decisionali sulla scelta dei prossimi allenatori.

Tutti danno ormai per chiuso l’accordo, ma chiaramente restiamo in attesa delle conferme ufficiali. Qualora fosse così, per il nuovo allenatore – che stando alle ultime indiscrezioni dovrebbe essere Giampiero Ventura, al momento alla guida del Torino – la vita da commissario tecnico partirà totalmente in salita: non solo dovrà confrontarsi con l’eredità che un personaggio carismatico come Antonio Conte gli lascerà, ma avrà anche l’ombra del ct campione del mondo proprio sulla sua testa. E siamo sicuri che una personalità così forte come quella di Lippi non andrà a scontrarsi con quella di un vecchio leone come Ventura (ovviamente sempre ammesso che sarà scelto lui)?

Proprio su quest’argomento, il presidente federale è stato incalzato dai cronisti: «Ci sono varie X, però sicuramente troveremo una formula nuova perché il concetto è questo: noi dobbiamo fare un’area tecnica importante, all’interno della quale si costruisca il futuro della dirigenza della federazioneha spiegato TavecchioNon possiamo più permetterci di dare incarichi esterni anche perché i costi sono impossibili da sostenere. Noi creiamo ciò che gli spagnoli chiamano una ‘cantera’, dove si parte dall’Under 15 e si arriva alla prima squadra, con nostri mezzi. Per costruire ciò ci vogliono delle persone preparate e competenti»

Staremo a vedere, ovviamente la speranza è che queste scelte siano fatte nell’ottica di un miglioramento e non in quella di gettare dei nomi altisonanti in pasto all’opinione pubblica per tentare di coprire il ridimensionamento tecnico della nostra nazionale.

Tavecchio ha commentato anche l’assoluzione di Conte: «Sono emozionato a poche ore dall’inizio dello stage della Nazionale perché abbiamo avuto quello che aspettavamo tutti, una sentenza favorevole al nostro mister e sono contento per lui e per noi e quindi andiamo con un nuovo spirito in Francia»