Non accennano a diminuire le polemiche e le discussioni intorno a Carlo Tavecchio, candidato alla presidenza della Figc, finito nell’occhio del ciclone a causa del discorso che ha tenuto durante l’assemblea straordinaria elettiva della Lega Nazionale Dilettanti e in cui ha pronunciato frasi discutibili come: “Le questioni di accoglienza sono un conto, le questioni del gioco sono un altro. L’Inghilterra individua dei soggetti che entrano in base alla loro professionalità. Da noi invece arriva Opti Pobà, che prima mangiava le banane e adesso gioca titolare nella Lazio“.

Oltre ad essere preso di mira su Twitter, Tavecchio è stato criticato anche dal Premier Matteo Renzi: “Quell’espressione sugli stranieri che mangiavano banane è inqualificabile. Parlando calcisticamente direi che è stata un clamoroso autogol. Detto questo se il governo volesse decidere anche sulle federazioni sportive sarebbe un errore, noi rispettiamo l’autonomia delle istituzioni sportive“.


Alcune squadre che ne avevano appoggiato la sua candidatura a prossimo presidente della Federcalcio ne hanno ritirato il sostegno. Si tratta in particolare di Sampdoria e Fiorentina. E mentre una candidatura sembra ormai essere ufficialmente saltata, ce n’è un’altra che si profila all’orizzonte: Demetrio Albertini, che si è autocandidato. Per l’elezione dovremo attendere il prossimo 11 agosto, quando la Figc si riunirà in assemblea.