Carlo Tavecchio è il nuovo presidente della Figc, Federazione italiana Giuoco Calcio. Gli ultimi dubbi sono stati sciolti ieri, quando la Lega Pro compatta (58 società su 60) ha deciso di sostenere il 71enne presidente della Lega Nazionale Dilettanti nella sua corsa alla poltrona Figc. Dunque, nonostante i consensi calino, il prossimo presidente sarà lui. Vi abbiamo già spiegato il modo astruso di calcolo dei voti (PER SCOPRIRE TUTTO, CLICCATE QUI), cosa che permetterà a Tavecchio di poter salire sulla poltrona più ambita del calcio italiano nonostante quasi tutta la Serie A sia contraria. Ora, però, caro Carlo, mi permetta di dedicarle una canzone, che calza appieno sulla sua persona e su quanto accaduto finora.

La canzone in questione è “Giudizi Universali” di Samuele Bersani, cantautore tra i più apprezzati in Italia e quasi coetaneo di Demetrio Albertini, concorrente principale di Tavecchio. Leggiamo il testo: “Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane, ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate”. Frase che sembra ripercorrere proprio quanto accaduto al buon Tavecchio: le sue parole sul razzismo al centro del discorso (CLICCATE QUI PER SCOPRIRE COSA E’ ACCADUTO). Una corsa alla poltrona Figc in discesa, ma la sua voglia di “complicare il pane” arriva. Poi le scuse, che hanno tanto l’aria di “parole vuote ma doppiate”.

Ma andiamo avanti: “Potrei ma non voglio fidarmi di te/io non ti conosco e in fondo non c’è/in quello che dici qualcosa che pensi/sei solo la copia di mille riassunti…”. Bene, noi Tavecchio (CLICCA QUI PER SCOPRIRE TUTTI I SUOI SEGRETI) lo conosciamo ma io di persona no. Ma sicuramente, caro presidente LND, in quello che dice non c’è qualcosa che pensa, anche perché ha già chiesto scusa. Ne siamo tutti consci. E’ stata una frase, diciamo, “copia di mille riassunti”, di mille chiacchiere da bar che si fanno tra amici, in modo serio o faceto. Ma quando si è una personalità pubblica, bisogna stare attenti: altrimenti “leggera leggera si bagna la fiamma/rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei più…”. (CLICCA QUI PER SCOPRIRE QUALI RIPERCUSSIONI AVRA’ IL CASO TAVECCHIO PER L’ITALIA IN EUROPA). A buon intenditor… Tavecchio nuovo presidente Figc, il Vecchio (71 anni) che avanza. Ma che almeno segua l’insegnamento del giovane Samuele Bersani. Ah, piccolo inciso: quest’ultimo scrisse “Giudizi Universali” nel 1997, a soli 27 anni. Forse i giovani qualche qualità ce l’hanno, no? Perché non dargli una possibilità?