Successo nei Tuffi di Tania Cagnotto che conquista la medaglia d’oro ai mondiali di Kazan (Russia) nel trampolino 1m. Per l’azzurra si tratta del primo oro iridato in questa disciplina dopo il bronzo nel 2011 a Shangai e l’argento nel 2013 a Barcellona. La trentenne di Bolzano delle Fiamme Gialle, batte così, con 310,85 punti complessivi, l’acerrima concorrenza delle rivali cinesi Shi Tingmao (309,20 il punteggio) e He Zi (300,30), campionessa mondiale uscente della specialità (non olimpica) che due anni fa a Barcellona beffò la Cagnotto per 10 centesimi di punto.

Per la campionessa azzurra, sempre sul podio da dieci anni, è l’ottava medaglia iridata che coincide con il primo oro per l’Italia ai Mondiali di Kazan. Questo il suo palmares: bronzo nel trampolino 3m a Montreal 2005, Melbourne 2007 e Roma 2009 e dal trampolino 1m l’oro a Kazan 2015, l’argento a Barcellona 2013 e il bronzo a Shanghai 2011. Insieme a Francesca Dallapè l’argento nel sincro trampolino a Barcellona 2013 e Shanghai 2011 e ora oro nel trampolino 1m Kazan 2015.

Incontenibile la gioia della tuffatrice bolzanina ai microfoni di RaiSport: “É un sogno che si è realizzato, ho sempre messo sullo stesso piano un Mondiale e una medaglia olimpica: volevo raggiungere una delle due cose e finalmente è successo. Sono al settimo cielo. È una bella soddisfazione, non è mai successo. Avevo una strana sensazione già dalle eliminatorie, ieri è stata una giornata infinita, non sapevo dove sbattere la testa. Non vedevo l’ora di finire e sapevo di potercela fare

Non è stato facile però vincere la concorrenza delle agguerritissime cinesi, spiega la Cagnotto che ha preso qualche rischio di troppo proprio nell’ultimo tutto, quello decisivo: “So che non è stato uno dei migliori, era abbondante però avevo dieci punti di vantaggio e non volevo strafare. Ho rischiato ma stavolta ho vinto io“. Ultimo tuffo mondiale, come annunciato, dunque per una campionessa che ha saputo regalare tante soddisfazioni allo sport italiano e a papà Giorgio che ha voluto commentare così: “Questo oro ci mancava. C’erano i presupposti, la gara aveva preso un bell’andamento da ieri. Ho visto che stava bene, ha affrontato gara con determinazione giusta ed ho gioito solo alla fine, perché è in quel momento che si fanno i conti“.