Si chiude 1-1 la prima partita del Girone E del campionato europeo di Francia, quello della Nazionale Italiana, per intenderci, che giocherà alle 21.00 contro il Belgio a Lione. La partita tra Svezia-Irlanda è a tratti divertente, il tasso tecnico non è elevato e gli errori individuali regalano ampi spazi per giocate offensive interessanti.

La squadra di Zlatan Ibrahimovic, leader, leggenda e trascinatore della Svezia, è una squadra molto organizzata con l’altezza media più alta, 1.86 cm, che ne comprova la forza fisica ma con alcuni problemi tecnici non indifferenti. L’assenza tra i titolari di Ekdal, conoscenza italiana, rende il centrocampo meno imprevedibile e meno dinamico ma in panchina la rosa del CT Hamren possiede diversi talenti che hanno conquistato lo scorso europeo Under 21. Dall’altra parte, invece, troviamo una squadra priva di fuoriclasse ma con tanti singoli interessanti, a partire dall’attaccante Long, passando per Hoolahan e Brady. La squadra irlandese è una nazionale operaia, ostica, difficile da affrontare per la grande tenacia e la corsa che mettono in campo ed infatti è proprio ciò che subisce la Svezia.

Il primo tempo è diviso in due tronconi: la prima parte, i primi 15 minuti, nella quale la Svezia si dimostra superiore, gioca un buon calcio e Ibrahimovic gioca a tutto campo, arrivando a prendersi palla fino a metà campo per poi ridistribuirla sulle fasce oppure verso l’altra punta, Berg. La seconda parte del primo tempo, invece, mostra come la Repubblica d’Irlanda, o più comunemente Eire, sia una squadra ostica per tutti. Infatti,  la nazionale allenata da Coleman e Roy Keane ha iniziato a giocare aprendo bene il campo per le incursioni e le scorribande dei suoi esterni, Brasy su tutti, e ha cominciato a giocare cercando spesso la sponda di Walters per entrare all’interno del campo con passaggi filtranti per la corsa di Long. La prima frazione di gioco termina sullo 0-0 ma l’Irlanda sembra avere qualcosa in più dei gialloblu.

Il secondo tempo, infatti, inizia nel migliore dei modi per la squadra in maglia verde: palla di Coleman dentro l’area di rigore, nessuno ci arriva, la sfera giunge a Hoolahan che di destro, di prima intenzione, trafigge, con un gol bellissimo, Isaksson. La squadra britannica è in vantaggio sulla Svezia meritatamente. Dopo minuti concitati è la Svezia di Ibrahimovic ad impadronirsi del pallino del match e dopo diverse occasioni, al 71°della ripresa, arriva il gol, anzi un autogol di Clark su assist del solito Zlatan. La partita continua a regalare emozioni ma si chiude sull’1-1. Un punto prezioso anche se nessuna delle due compagini avrebbe voluto pareggiare.

Il Meglio

L’autore del gol dell’Irlanda è sicuramente il migliore in campo, forse assieme a Brady, ed il gol incorona un’ottima prestazione per il trequartista irlandese. In patria è chiamato il David Silva d’Irlanda e dopo averlo visto oggi, e dopo aver visto il vero Silva alle 15.00 contro la Repubblica Ceca, non ci stupiamo del perché di questo soprannome: grandi giocate, ottima intensità e bellissimo gol con il piede debole poiché, come Silva, è mancino. Voto 7.5

Il Peggio

Clark è l’autore dell’autogol che ha dato il pareggio agli svedesi ma non è di certo lui il peggiore inc campo vista la grande marcatura effettuata ai danni di Zlatan Ibrahimovic bensì la coppia di centrocampisti centrali della Svezia, Kallstrom e Lewicki, autori di una prova davvero deludente, poca corsa, poco dinamismo e poca qualità Voto 5.