TRENTO - Grande entusiasmo al PalaTrento per il primo evento ufficiale della stagione di Serie A1 2013/14, la Del Monte Supercoppa, chiusa dalla vittoria della Diatec Trentino che conquista davanti al pubblico di casa la seconda Supercoppa della propria storia, dopo quella del 2011 contro la Bre Banca Lannutti Cuneo a Cagliari e dopo aver vinto Scudetto e Coppa Italia nella scorsa annata. Prima del fischio di inizio gli applausi sono stati tutti per Giacomo Sintini che ha consegnato al professore Brunangelo Falini (professore dell’equipe medica di Perugia che lo ha avuto in cura nel periodo della malattia) un assegno di trentamila euro raccolti grazie all’attività dell’“Associazione Giacomo Sintini”, presente con uno stand e partner della Lega per tutti gli Eventi dell’annata. Nel momento della presentazione delle squadre a centro campo sono stati quindi chiamati e applauditi gli azzurri di entrambe le formazioni, reduci dall’Europeo d’argento per la nostra Nazionale.

(foto Legavolley.it)

SESTETTI DI PARTENZA:

Diatec Trentino schiera: Suxho palleggiatore in diagonale con Sokolov, Lanza e Ferreira schiacciatori, Birarelli e Burgsthaler al centro, Colaci libero. Cucine Lube Banca Marche Macerata schiera: Baranowicz al palleggio in diagonale con Zaytsev, Parodi e Kurek schiacciatori, Podrascanin e Stankovic i centrali, Henno il libero. Ancora indisponibile Giombini, convalescente dopo l’infortunio alla caviglia di due settimane fa; sia Lampariello che Paparoni sono a referto nelle vesti di schiacciatori.

LA PARTITA:

1° Set. In avvio è subito il muro della Cucine Lube Banca Marche Macerata a fare la differenza, che scava un buon break con quattro muri firmati cronologicamente da Stankovic, Zaytsev, Kurek e Podrascanin, per il 5-2. Vantaggio che diventa di sei lunghezze quando Parodi trova il mani out in contrattacco a capitalizzare al meglio due difese di Zaytsev. Il set sembra aver già preso la strada dei marchigiani e invece si riapre quando il centrale trentino Birarelli (sul 5-11) va sulla linea dei nove metri, e alcuni errori in attacco dei marchigiani (40% di positività) favoriscono la rimonta dei padroni di casa, che prima firmano un parziale di 5-0 (10-11), e quindi agganciano il pareggiano a quota 14 con Lanza. L’allenatore marchigiano Giuliani inserisce Kovar per Parodi e il set prosegue sul punto a punto fino a 19. Il nuovo schiacciatore della Diatec, Ferreira, indovina quindi due ace regalando ai padroni di casa il primo vantaggio e anche il primo break, sul 21-19. La Lube pareggia subito sfruttando un buon servizio di Stankovic (contrattacco di Podrascanin, che chiuderà il set col 100% nei primi tempi, 21-21), poi torna sotto di un break con un muro di Sokolov su Kurek (21-23). E’ l’allungo decisivo, perché il muro della Diatec Trentino blocca i due contrattacchi biancorossi chiudendo con Birarelli sul 25-23 il primo parziale.

2° Set. Parziale equilibrato anche questo (per Macerata resta in campo Kovar), con il primo strappo che si registra a ridosso del time out tecnico, ancora di Trento, che prima firma il break con muro vincente di Birarelli su Podrascanin, e poi allunga subito sul +4 con i due errori consecutivi di Baranowicz e Kovar (12-16). Giuliani prova quindi la carta Monopoli in regia, la reazione arriva comunque quando con l’ex Modena di nuovo in campo, Zaytsev riporta i biancorossi a -1 (21-22) con un gran turno al servizio. Ma non basta, causa anche i troppi errori (12): chiude infatti Ferreira al secondo set-ball, ancora 25-23.

3° Set. I trentini partono bene con Sokolov (5-4) ma poi subiscono i muri della Lube che ribaltano il punteggio sul 5-7 quando per Macerata rientra in campo Parodi per Kovar; è poi Birarelli a firmare due ace consecutivi che riportano Trento avanti (7-8). La Cucine Lube Banca Marche allunga con un muro di Podrascanin su Lanza, seguito da un ace di Parodi che vale il 13-10. Ma il vantaggio dura poco, merito del muro di casa trentino che blocca Parodi per il 17 pari. Il finale è tutto per la Diatec, trascinata da grandi difese, e da un ottimo Sokolov in attacco, che chiude in bellezza con un ace 25-21, e la gara 3-0.

DIATEC TRENTINO – CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-0 (25-23, 25-23, 25-21) -

DIATEC TRENTINO: Birarelli 5, Ferreira 8, Suxho 1, Lanza 8, Sokolov 17, Szabo, Colaci (L), Burgsthaler 7. Non entrati Sintini, Solé, Thei, De Paola, Fedrizzi. All. Serniotti.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi 2, Paparoni (L), Zaytsev 15, Stankovic 5, Kovar 2, Monopoli, Kurek 12, Baranowicz, Podrascanin 8. Non entrati Lampariello, Patriarca, Giombini. All. Giuliani. ARBITRI: Boris, Bartolini NOTE – Spettatori 2800, incasso euro 30.000, durata set: 27′, 28′, 28′; tot: 83′.

MVP Suxho

DICHIARAZIONI:

Roberto Serniotti (allenatore Diatec Trentino): “In tutti i set abbiamo iniziato in svantaggio ma ho continuato a dire ai ragazzi di stare attaccati, di stare sotto, non dovevamo lasciarli andare via. Se giochi contro Macerata è impossibile vincere se non fai una grande partita”.

Filippo Lanza (Diatec Trentino): “Ci abbiamo messo l’anima e il cuore, è vero che siamo spregiudicati e giovani e possiamo permetterci di fare di più e di osare. Siamo contenti per il nostro pubblico: sulla carta loro erano forti, all’inizio dovevamo prendere il ritmo soprattutto con le battute. Al Mondiale per Club ci pensiamo da domani mattina, oggi ci godiamo questa vittoria”.