È il D-Day per Juventus e Lazio che alle 14 ora italiana si ritroveranno allo Shanghai Stadium per dare vita alla finale di Supercoppa italiana nell’ennesima sfida che in questi anni le ha viste incrociarsi piuttosto spesso in una finale (2013 e 2015 Supercoppa italiana, 2015 Coppa Italia) nella quale la Lazio cercherà di sfatare il tabù juventino. Intanto, proprio sul teatro cinese in cui andrà in scena questo duello, sono state solevate severe polemiche per un terreno di gioco non ritenuto all’altezza dai due allenatori di una finale di tale livello e in effetti le ampie zone prive di manto erboso lascerebbero temere per un rimbalzo non regolare della sfera, pregiudicandone così lo spettacolo. Vedremo se e come le due squadre riusciranno ad ovviare al problema.

Juventus. Allegri in grande emergenza vista la lista degli infortunati in progressivo aumento nella sua infermeria (Barzagli, Chiellini, Khedira, Morata) nella fase di pre-season schiererà un 3-5-2 per sopperire alle indigenze di difesa e centrocampo. Barzagli, grazie a un recupero lampo, ci sarà con Rugani pronto ad ogni eventualità. Gli altri due della linea a tre sono Bonucci e Caceres. A centrocampo Marchisio è il designato in cabina di regia, al suo fianco Sturaro e Pogba, che per l’occasione sfoggerà la “10″ lasciata libera da Tevez. Sull’esterno, Lichtsteiner a destra ed Evra a sinistra. Il tandem offensivo sarà costituito da Dybala e Mandzukic.

Lazio. La Lazio non è stata falcidiata da infortuni come la Juventus ma Pioli qualche defezione l’ha dovuta calcolare. Il nuovo acquisto Milinkovic-Savic si è aggregato troppo tardi alla squadra e partirà dunque dalla panchina. Il modulo scelto dal tecnico emiliano è il 4-3-3. Un altro che partirà dalla panca perché appena recuperato da un infortunio è Filip Djordjevic, così come l’altro neo-acquisto, l’aiacide Ricardo Kishna. In difesa, reparto che tanti grattacapi ha procurato in questo pre-campionato biancoceleste, Pioli ritrova i titolari De Vrij e Gentiletti, affiancati da Radu e Basta. A centrocampo un mix di veterani e nuove leve: Biglia davanti alla difesa con Onazi e Cataldi interni e infine un tridente offensivo composto da Candreva, Felipe Anderson (maglia numero 10 anche per il brasiliano quest’anno) e l’inossidabile Miro Klose.

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Barzagli, Bonucci; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba, Evra; Mandzukic, Dybala. All. Allegri.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Gentiletti, Radu; Onazi, Biglia, Cataldi; Candreva, Klose, F. Anderson. All. Pioli.