SIENA – L’incipit di ogni pezzo che riguarda la Montepaschi potrebbe essere ormai lo stesso, da anni: cambiano i giocatori, gli allenatori, diminuisce il budget, ma… alla fine chi vince? Sempre Siena! Anche la Supercoppa italiana 2013 è, infatti, di Daniel Hackett e compagni, che con un 4° periodo stellare demoliscono Varese sempre competitiva per 30′, si impongono 81-66 e alzano al cielo il primo trofeo della stagione, con il campionato che partirà domenica prossima.

Hackett è il simbolo della squadra toscana: premiato Mvp della scorsa Coppa Italia, dell’ultima finale Scudetto e questa sera ancora migliore in campo, pur non essendo stato certo il top-scorer della sua compagine. Che ha fatto girare, però, meravigliosamente, soprattutto negli ultimi 10′, andando a trovare sempre l’uomo giusto al posto giusto per la grandinata di triple che hanno fermato la formazione lombarda di coach Frates, autrice comunque di una buona prova.

Siena è partita forte, andando subito nettamente al comando, con il vantaggio arrivato anche alla doppia cifra; il protagonista assoluto del primo tempo, però, è stato Achille Polonara, ala di Varese, capace di segnare 17 punti in 20′, sciorinando tutto il repertorio mancino, tiro da fuori e da sotto canestro, rimbalzi d’attacco e molto altro. La Cimberio ha recuperato e poi sorpassato la Montepaschi, rimanendo a contatto praticamente per i primi 30′. Ma tra fine terzo quarto e inizio ultimo periodo Daniel Hackett ha diretto l’orchestra divinamente (anche Rochestie, comunque, ha mostrato ottime doti da play), attaccando bene pure la zona e trovando sempre gli scarichi per le “bombe” mortifere di Ress, Carter e anche Viggiano, autori del break decisivo. Nelle file di Varese, prova sottotono di Ere, maiuscola invece di Coleman. Da rivedere Hassell sotto i canestri. Per la Mens Sana è il settimo trionfo nella manifestazione, record assoluto.