Lo sport può talvolta raccontare storie ancor più romantiche degli stessi film e l’NFL potrebbe fornircene dimostrazione domenica 7 febbraio 2016, quando Denver, opposto ai Carolina, cercherà la terza imposizione nel Super Bowl 2016, giunto alla cinquantesima edizione.

Un ‘vecchietto’ mai domo per il Super Bowl 2016

Nell’inebriante cornice del Levi’s Stadium di Santa Clara (California), Peyton Manning, già trionfatore nel 2006, vorrà regalarsi il secondo Vince Lombardi Trophy ed eguagliare così il fratello Eli. Un eventuale successo che rappresenterebbe il degno finale per la carriera del 39enne, il quarterback più vecchio a presenziare nell’atto conclusivo, dopo aver già realizzato diversi primati.

Percorso in costante ascesa

Votato 5 volte miglior giocatore assoluto della lega, record tuttora ineguagliato, due mesi fa ha superato Brett Favre rispetto al numero di yards lanciate. Una giornata, disputata dinnanzi Kansas City, offuscata dallo stop causa fascite plantare. Guai fisici che seguivano l’intervento di fusione spinale compiuto nel 2011 e 4 milioni tagliati allo stipendio nella pre-season. Nei playoff il copione ha però riservato un grande colpo di scena, testimoniato soprattutto dalla finale AFC vinta 20-18 sui New England Patriots di Tom Brady. Una clamorosa imposizione generata grazie alla straordinaria organizzazione difensiva dove a impedire l’overtime si è dimostrato decisivo l’intercetto del cornerback Bradley Roby sul tentativo di conversazione da due punti, quando ormai restavano solo 12 secondi.

Voglia di riscatto

Numeri 1 e 4 rispettivamente in total e scoring defence, i Denver Broncos desiderano arricchire il palmares, fermo al 1999 quando grazie a John Elway, poi ritiratosi, era stata centrata una clamorosa doppietta. Risale invece solo a due anni fa il pesante passivo subito da Seattle (43-8). Proiettati verso la prossima sfida, alcuni tifosi potranno incontrare gli atleti prima della gara e condividere l’esperienza assieme a tutti gli altri appassionati grazie alla fotocamera integrata a Google Glass, dedita a effettuare riprese in soggettiva col broadcasting affidato alla nuova piattaforma CrowdOptic.