Spesso i pronostici rischiano di caricare troppe pressioni sulla squadra favorita, ma nel prossimo Super Bowl, atteso domenica 7 febbraio 2016 al Levi’s Stadium di Santa Clara (California), i Carolina Panthers dovranno mostrare la giusta personalità per portare in bacheca il primo Vince Lombardi Trophy.

MVP indiscusso

Il 49-15 sugli Arizona Cardinals l’ha resa squadra regina della NFC senza alcuna chance di appello. Innumerevoli i punti di forza, da una compatta difesa a Cam Netwon, uomo chiave nei meccanismi offensivi, abile a strappare al futuro avversario Peyon Manning il record di touchdown per un quarterback in una stagione (14). Proprio questo 26enne risulta il perno da cui dipenderanno le sorti dell’imminente confronto. Lontani appaiono ormai gli anni passati come ragazzo ribelle – arrestato ai tempi del college a Florida causa furto di un computer – e pure quelli dove veniva spesso confinato in panchina, abbandonati così da concedere spazio a un’immagine nuova. La convinzione che ora trasmette profuma di maturazione soprattutto mentale, abbinata a un fisico sempre inarrestabile.

Marcia quasi perfetta verso il Super Bowl 2016

Il ruolino di 15-1 realizzato in regular season aveva alimentato notevoli speranze verso il gruppo, pienamente confermato nelle due partite playoff. Ora resta ‘solo’ la prova assoluta in una cornisce suggestiva dove la franchigia dovrà sfatare anche un ulteriore tabù. L’intento è infatti inserire il proprio nome nel gotha dei grandi dopo la sconfitta riportata 12 anni fa contro i New England Patriots.

Il mentore

Ai tempi figuravano Jake Delhomme e Steve Smith, ora invece un’armata tutta nuova, diretta da Ron Rivera, uomo di grande esperienza e carisma che ben conosce il trionfo su tali palcoscenici. Il desiderio è infatti replicare quella vittoria guadagnata nei Chicago Bears come giocatore quando correva il 1986. Trent’anni dopo ecco la possibile replica, in vesti nuove forse ancor più sentite visto che coinciderà col cinquantennale di una manifestazione sempre in grado di fermare l’America intera.