I Seattle Seahawks hanno battuto 43-8 i Denver Broncos e conquistano il primo Super Bowl della loro storia.

I Seahawks avevano iniziato alla grande, a soli 13 secondi dall’inizio avevano realizzato la segnatura più veloce nella storia dell’evento NFL, un 0-2 che avrebbe segnato il resto della sfida. Il punto è colpa dell’incomprensione tra la star Manning, ha perso una grande occasione sbagliando tutto il possibile, ed il centro Manny Ramirez che sbaglia lo il passaggio al quarterback.

Denver sembra in bambola, è già 8-0, poi all’intervallo si arriva all’incredibile punteggio di 22-0.

Ripresa con un 36-0, i Broncos non sembrano proprio loro, un miracoloso touchdown che rende meno umiliante, anche se di poco, la sconfitta che a meno di 10 minuti alla fine del quarto ed ultimo quarto, vede i Seahawks condurre per 43-8. I Seattle l’hanno meritato tutto il titolo perché ha veramente vinto di squadra.

I Broncos alla vigilia erano i grandi favoriti, nettamente ribaltati i pronostici. Famosi per loro potenza offensiva, i Seahawks a vedere anche il risultato finale ha avuto gioco facile nella loro difesa.

MVP della partita a Malcolm Smith, linebacker di Seattle.

I Seahawks, aveva scritto bene Gianmario Bonzi, sono “una squadra più completa” e nonostante fossero nettamente sfavoriti alla vigilia si è aggiudicata stra-meritatamente  il Super Bowl XLVIII.

A Pete Carroll, coach di Seattle, il classico gavettone  Gatorade. Appuntamento al prossimo Super bowl, il migliore evento sportivo del mondo.

(Foto by InfoPhoto)