Può far discutere un quarterback NFL di 37 anni, già vincitore di un Super Bowl in carriera, dato per finito mille volte dopo un’intera stagione saltata per infortunio (2011), recuperato al termine dell’ennesima operazione al collo e capace però, nella regular season 2013, di lanciare 55 TD pass in una singola stagione, per quasi 6.000 yard, infrangendo ogni record precedente? Ebbene sì, può. E’ il destino di Peyton Manning, figlio d’arte, qb della “vecchia scuola”, pochi fronzoli, zero corse, lettura del gioco unica, braccio precisissimo, fuoriclasse unico “che farà parlare di sé, in un senso o nell’altro, anche se dovesse vincere il suo secondo titolo“, come ha sentenziato l’ex leggenda della sua stessa attuale squadra, i Denver Broncos, ovvero John Elway, oggi dirigente proprio in Colorado.

Il Media Day andato in scena nel New Jersey, come al solito ricco di spunti e unico nel suo genere, soprattutto per chi è abituato alle conferenze stampa del calcio europeo, è stato alla fine quasi tutto per lui, com’era inevitabile , sicuro membro della Hall of Fame e interrogato da centinaia di giornalisti manco fosse, come potete notare dalla foto InfoPhoto, il neo-presidente degli Stati Uniti d’America al discorso di insediamento alla Casa Bianca…

Manning, che a marzo compirà 38 anni, può diventare il primo quarterback della storia a guidare due squadre diverse al titolo (ce la fece già nel 2006-2007 con gli Indianapolis Colts, perdendo poi l’ultimo atto del 2009 contro New Orleans). Il match di domenica prossima si annuncia entusiasmante anche perché di fronte, per la prima volta dal Super Bowl XXV (stagione 1990-1991, quando i New York Giants sfidarono i Buffalo Bills) ci saranno il miglior attacco (Denver) contro la miglior difesa (Seattle) della Lega. “Una stagione come quella che ha disputato Peyton quest’anno non ha precedenti nella storia del nostro sport“, ha sentenziato John Fox, il suo allenatore, sesto Head Coach a portare due squadre diverse al Super Bowl. Peyton non è uomo da montarsi la testa per le statistiche, la sua umiltà non l’abbandona mai: “E’ da quando ho 25 anni che mi chiedono della mia carriera, di quello che lascerò in eredità quando smetterò. Eredità di cui non si può parlare, secondo me, tanto a 25 anni quanto a 37. Forse, a mala pena a 70 anni. La mia carriera non è ancora finita, certamente sono nella parte conclusiva, ma sto ancora giocando“.

Tutti i suoi compagni hanno beneficiato della sua presenza dal 2012: Demaryius Thomas, per esempio, per il 2° anno consecutivo con almeno 90 ricezioni e 1.400 yard, ha messo a segno il record personale di 14 touchdown nel 2013. Per Eric Decker, career high con 87 ricezioni, 1.288 yard e 11 TD! E potremmo continuare snocciolando i numeri di Julius Thomas e Wes Welker, per esempio, senza dimenticare le 1.038 yard con 10 TD corse da Knowshon Moreno. Grazie a Peyton Manning, otto giocatori dei Broncos hanno chiuso la stagione con almeno 8TD messi a segno tra regular season e playoff!

Ma la gente continua a discutere dei numeri in post season di Manning, che giocherà domenica il terzo Super Bowl della sua carriera con un bilancio vinte/perse in parità, nei playoff, 11-11, rispetto agli altri grandi QB cui viene sempre paragonato: John Elway, oggi il… boss di Peyton, ha giocato 5 SB, perdendo i primi tre uno dietro l’altro prima di vincerne due consecutivi a fine anni ’90, ormai alla soglia dei 40 anni, e ritirarsi in beata grazia, sempre con i Denver Broncos; Tom Brady, il rivale storico di Manning, appena sconfitto nel Championship, ha 3 anelli con due finali perse, le ultime disputate, in maniera rocambolesca e incredibile, contro i New York Giants, altrimenti potrebbe essere considerato, oggi, il più grande vincente della storia NFL; e Joe Montana, beh, Joe Montana, lo sanno tutti, ha disputato 4 Super Bowl senza perderne nemmeno uno con i San Francisco 49ers, lanciando 11 passaggi da TD nelle 4 partite di Finale senza nemmeno un intercetto…

Voi, da che parte state?

La censura per Scarlett, beffa o trionfo comunque?

Super Bowl, talmente un affare che da questa partita, 10 anni fa, nacque You Tube

La presentazione della partita.

Ecco il tabellone playoff con i risultati.

Un’occhiata alla Regular Season!

I pronostici di Leonardo a inizio stagione: NFC

I pronostici di Leonardo a inizio stagione: AFC