Suarez non può firmare. E’ tutto bloccato. E’ il caos.

Con la FIFA non si scherza. L’uruguaiano se ne renderà conto. Ed anche in modo amaro.

Dopo il morso a Giorgio Chiellini di cui l’attaccante si era reso protagonista nella partita tra  Uruguay e  Italia disputatasi durante i Mondiali in Brasile appena terminati, il maggior organismo calcistico internazionale aveva preso una dura posizione nei confronti del giocatore, sanzionandolo con uno stop di quattro mesi e il divieto di presenza in ogni manifestazione calcistica.

Ma la pena riguardava tutto, eventi compresi, e poiché il Barcellona voleva per il suo acquisto un pacchetto comprensivo di presentazione, palleggi, firma e foto, al momento è tutto in stand-by.

Slitta quindi la presentazione in maglia blaugrana di uno degli acquisti più costosi di sempre, anche perché questa volta il club catalano ha deciso di non sfidare il Palazzo presentando il giocatore forzosamente.

Il caso verrà discusso in Svizzera il prossimo 19 agosto. La società spagnola e il suo patron Bartomeu si augurano che in quell’occasione si possa aprire uno spiraglio almeno per la firma del giocatore e la sua presentazione. Fino a quando il TAS di Losanna non si pronuncerà, Suarez sarà un giocatore del Barcellona senza firma sul contratto quinquennale e con tutta probabilità si allenerà da solo in una palestra particolare o in un campo da calcio dilettantistico.