Dopo i tristi e deplorevoli striscioni esposti domenica scorsa durante il derby della Mole da alcuni tifosi bianconeri allo Juventus Stadium, i campioni d’Italia evitano la temuta chiusura di alcuni settori dello Stadium. Il Giudice sportivo, Gianpaolo Tosel decreta solo un’ammenda.

Ecco il comunicato apparso sul sito della Lega:

Ammenda di € 25.000,00 : alla Soc. JUVENTUS per avere suoi sostenitori, al 10° del primo
tempo ed al 12° del secondo tempo, esposto due striscioni insultanti la memoria della tragedia di
Superga; entità della sanzione attenuata ex art. 13 lett. a) e b) CGS, in relazione all’art. 12 n. 3 e 6
CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’ordine a fini preventivi e di
vigilanza.

Già nella giornata di ieri, il presidente dei Campioni d’Italia, Andrea Agnelli, aveva stigmatizzato certi striscioni e cori tramite il profilo Twitter ufficiale dei bianconeri ‘Le tragedie non si toccano. Mai. No agli striscioni e ai cori canaglia. Tutti.’ . Ora è giunta la sanzione da parte della giustizia sportiva.

Pensare che lo Juventus Stadium è come un fortino per la squadra di Conte. Nell’attuale campionato i bianconeri hanno raccolto tredici vittorie su tredici gare disputate nel loro stadio. Questo gli ha permesso di superare il precedente record della Vecchia Signora targata Capello (2005/2006) che si era fermata a dodici vittorie casalinghe consecutive. Ora puntano diritti al primato assoluto del Torino, che nella stagione 1975/1976, ne fece quattordici.

Oltre a essere davvero sgradevole, fastidioso e non rispettoso, quegli striscioni avrebbero potuto provocare anche conseguenze molto negative per la Juventus. Non è stato così, ma forse prima di lasciarsi andare ad alcuni comportamenti, sarebbe utile che certe persone riflettessero su tutte le conseguenze che possono provocare e probabilmente le loro azioni sarebbero diverse. Già nel girone di andata la curva nord e la curva sud dello Juventus Stadium subirono una squalifica a causa di cori considerati ingiuriosi cantati durante il match contro il Napoli. Questa volta non ci sarà nessuna chiusura, ma certi comportamenti devono davvero essere evitati. Meglio usare la propria creatività per coreografie spettacolari come quella che ha accompagnato l’ingresso in campo delle squadre prima di Juve-Inter.