Seguitissimo negli Stati Uniti, il baseball ha cominciato la sua espansione anche in altri territori, incluso quello europeo. Una storia lunga che vede protagonista questa disciplina, dalle lontanissime origini.

I PRECURSORI - I papiri e i geroglifici risalenti all’Antico Egitto danno già traccia dell’utilizzo di mazze, clave e palle in giochi e riti praticati soprattutto durante le feste religiose, immagini simili trovate pure nell’iconografia greca e romana. Durante il Medioevo il bastone viene usato in alcune versioni della soule, passatempo decisamente popolare in Francia, praticata nel piazzale antistante la cattedrale di Reims e in cui bisogna spingere una palla lungo il campo avversario. Passatempi simili tengono luogo in Inghilterra come lo stoolball, uno sgabello che rappresenta una sorta di base da raggiungere dopo l’esecuzione del colpo, e il rounders, dove sono previste quattro basi segnate sul terreno.

LA MODERNA EVOLUZIONE – Promotori della formula attuale, intorno alla metà del XVIII secolo, i coloni americani. I britannici, con i loro passatempi, li ispirano infatti a inventare un nuovo gioco, semplice ma di forte impatto, che riceve nomi come townball, Boston ball e old cat. L’anno ufficiale di nascita è il 1839 quando Abner Doubleday, un cadetto dell’Accademia militare di West Point, disegna a Cooperstown (New York) il campo e stabilisce le regole. Il regolamento tecnico arriva sei anni dopo con Alexander J. Cartwright, che fonda il Knickerbockers Club di New York, battuto nel primo incontro ufficiale dal New York Base Ball Club (19 giugno 1846).

SIMBOLO PATRIOTTICO – Il baseball riveste un ruolo determinante per l’integrazione fra gli Stati dell’Unione dopo la Guerra di secessione, motivo che spiega il forte attaccamento degli americani nei suoi confronti tanto da soprannominarlo il “National pastime”. Nel 1866 alcuni giocatori a Rockford ottengono compensi per le loro prestazioni in squadra, episodio che avvia l’era degli sport professionistici. Passato un decennio esatto viene fondata la National League of professional Base Ball players, alla quale si affianca successivamente l’American Association (ribattezzato poi American League), le due leghe che al giorno d’oggi formano la MLB, il campionato più prestigioso dell’intero pianeta.

VIA ALLO SHOW – Istituite nel 1903 le World Series, atto conclusivo della manifestazione presente ancora oggi, con la vittoria dei Boston Red Sox sui Pittsburgh Pirates per 5 a 3 (30 anni dopo nascono gli All Star Game). L’edizione 1947 tra i New York Yankees e i Brooklyn Dodgers segna l’esordio delle partite trasmesse in tv, sebbene la frequentazione degli stadi mantenga sempre livelli eccellenti sino ai giorni nostri, favorita dalle condizioni di sicurezza e comfort offerte ai tifosi.