Stop alle comproprietà dei calciatori. Su input della Federcalcio, il Consiglio Federale della Figc ha abrogato l’istituto delle compartecipazioni dei giocatori, eliminando dalla prossima finestra di mercato la possibilità per le società di acquistare calciatori in comproprietà.

“Non tutti i club della serie A erano d’accordo ma la maggioranza è stata favorevole – ha dichiarato Abete al termine del Consiglio – Nei prossimi mesi verrà fatto un censimento della situazione riguardo alle compartecipazioni ancora vigenti”.

Il Consiglio Federale ha anche ufficializzato le date del prossimo calciomercato, che si aprirà martedì 1 luglio e concluderà  lunedì 1 settembre alle ore 23,00.

La ‘finestra’ invernale  si aprirà invece  il 5 gennaio e terminerà il 2 febbraio.

Giovedì prossimo si riuniranno tutte le componenti interne del mondo del calcio italiano per discutere anche del progetto di riforma dei campionati professionistici.

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, Abete avrebbe comunicato in merito: “Il Consiglio ha approvato una norma transitoria in base alla quale le modifiche dell’ordinamento dei campionati nonché i criteri di promozione e retrocessione, deliberati entro il 30 settembre prossimo, andranno in vigore nella stagione sportiva 2015/16. Il tavolo si apre dopodomani ma è stato importante approvare la norma transitoria perché consente di non bloccare più al 30 giugno il termine per eventuali modifiche. È la dimostrazione che c’è la disponibilità ad affrontare la tematica della riscrittura dei campionati, anche se quello che interessa maggiormente, al di là del numero di società della Lega Pro, è il rapporto tra Serie A e Serie B”.

Quanto al tema dei ripescaggi, i criteri e le procedure approvati per i campionati professionistici prenderanno in considerazione tre elementi: classifica finale dell’ultimo campionato (50%), tradizione sportiva della città (25%) e numero medio degli spettatori dalla stagione 2008/09 a quella 2012/13 (25%).

(foto by Infophoto)