L’Argentina batte il Brasile e straccia l’Uruguay. A fronte del censimento che vuole la colonia argentina la più numerosa nel nostro campionato, con 50 rappresentanti, troviamo invece “solo” 40 brasiliani in Serie A. Il numero sale di un’unità se si considera anche l’ “italiano” Amauri, in possesso di doppio passaporto e già convocato nella nostra Nazionale.

La squadra più “brasiliana” della massima serie è la Roma, con 5 giocatori, seguita da Inter, Siena e Udinese con 4. Si è invece “sbrasilianizzato” il Milan, dove sono rimasti i soli Robinho e Gabriel, quest’ultimo, peraltro, terzo portiere e mai utilizzato.

Sono 21 gli uruguayani rimasti nella nostra Serie A e stupisce abbastanza vedere Bologna e Cagliari averne così pochi. Bologna, Inter, Lazio, Napoli, Palermo, Torino e Roma ne hanno due a testa.

Il più incisivo, inutile dirlo, è il napoletano Edinson Cavani.

Foto: Infophoto.

Gli Uruguayani in Serie A

Perez e Abero (Bologna)

Ceppelini (Cagliari)

Rolin (Catania)

Olivera (Genoa)

Gargano e Alvaro Pereyra (Inter)

Martin Caceres (Juventus)

Gonzalez e Barreto (Lazio)

Britos e Cavani (Napoli)

Arevalo e Hernandez (Palermo)

Mac Eachen (Parma)

Brugman (Pescara)

Goicoechea e Nico Lopez (Roma)

Ribair Rodriguez (Siena)

Guillermo Rodriguez, Pablo Caceres (Torino)

I Brasiliani in Serie A

Ferreira Pinto (Atalanta)

Naldo e Roger (Bologna)

Avelar, Nene e Thiago Ribeiro (Cagliari)

Luciano (Chievo)

Neto e Romulo (Fiorentina)

Matuzalem (Genoa)

Coutinho, Maicon, Juan e Jonathan (Inter)

Dias, Ederson, Hernanes (Lazio)

Gabriel e Robinho (Milan)

Anselmo (Palermo)

Amauri (Parma)

Lucas Chiaretti e Romulo (Pescara)

Marquinhos, Marquinho, Leandro Castan, Taddei e Dodò (Roma)

Da Costa, Renan ed Eder (Sampdoria)

Angelo, Felipe, Reginaldo e Ze Eduardo (Siena)

Barreto e Jonathas (Torino)

Allan, Danilo, Gabriel Silva e Maicosuel (Udinese)