Qual è il giocatore europeo su cui costruire una squadra intera? Semplice, Zlatan Ibrahimovic!

Quello che sembrava fino a ieri un luogo comune, viene ora supportato da un’interessante statistica appena pubblicata dal sito inglese Transfermarkt.co.uk.

L’attaccante svedese del Paris Saint Germain ha infatti messo a segno 30 reti sulle 69 totali della sua squadra in Ligue 1, vale a dire il 43,5 per cento del fatturato.

Sull’ideale podio dei giocatori che si sono messi in evidenza per la loro imprendiscibilità, troviamo Alvaro Negredo (25 su 58) del Siviglia e Radamel Falcao (28 su 65) dell’Atletico Madrid, entrambi con una media del 43,1 %.

Sarà quindi curioso vedere nello stesso campionato, l’anno prossimo, lo svedese e il colombiano, appena acquistato dal Monaco di Ranieri, sempre che Zlatan, è ovvio, rimanga al Psg.

Soltanto settimo Lionel Messi (46 su 115), a conferma che lui è un fenomeno, ma non l’unico nel Barça del “tiqui-taca”, seguito all’ottavo posto dal napoletano Edinson Cavani (29 su 73), primo rappresentante della Serie A.

Gli altri, nei primi 25, sono l’udinese Antonio Di Natale (11°, con 23 su 59) e l’atalantino German Denis (12°; 15 su 39). Lontano dai primi (solo 24° con 34 su 103) il madridista Cristiano Ronaldo.

L’unico centrocampista, benchè offensivo, nei primi 25 è lo spagnolo Michu dello Swansea, con 18 centri personali su 47 totali. Gioca trequartista, come lo era il suo allenatore, il danese Michael Laudrup.

Foto: Infophoto.