A mezzanotte ora italiana, all’Arena Amazonia di Manaus, gli Stati Uniti (13esimi nel ranking Fifa) sfidano il Portogallo (quarto nel ranking Fifa) nella gara di chiusura della seconda giornata del Gruppo G dei Mondiali 2014.  L’altra gara di questa giornata del girone G tra Germania e Ghana si è conclusa con il risultato di 2-2.

Tra gli Yankee e i portoghesi esistono 3 precedenti. In 2 occasioni hanno trionfato gli statunitensi. Solo in un caso la vittoria è andata ai portoghesi. L’ultimo incrocio tra queste due nazionali risale al Mondiale del 2002 quando gli USA si imposero 3-2.  I centri statunitensi sono arrivati grazie a O’Brien, Mc Bride e un’autorete di Jorge Costa. Le marcature portoghesi sono giunte per un autogol di Agos e una rete di Beto.

Gli Stati Uniti arrivano dalla vittoria 2-1 contro il Ghana. Le reti portano le firma di Dempsy (Stati Uniti), Brooks (Stati Uniti) e Andrè Ayev (Ghana). In questa gara gli Yankee sono stati migliori dal punto di vista tattico e hanno saputo mettere in campo maggior cinismo rispetto alle Black Stars. Giungono alla gara contro i lusitani con tre punti di vantaggio rispetto agli avversari e, vincendo, la possibilità di strappare il pass per gli ottavi. Il Portogallo dovrà invece provare a rimediare al pesante 4-0 subito contro la Germania. Il gol di Hummels e la tripletta di Muller hanno affossato Cristiano Ronaldo e compagni che hanno vissuto una giornata nefasta. Nello spogliatoio portoghese si respira un poco di inquietudine.

Klinsmann dovrebbe schierare gli Stati Uniti con il 4-4-2. L’ex giocatore di Chievo Verona e Roma, Brladley, potrebbe trovare spazio a centrocampo. In attacco Altidore, infortunatosi nella sfida contro il Ghana, dovrebbe essere indisponibile e lasciare spazio a Johansson che farà coppia con Dempsey. Quest’ultimo ha realizzato uno dei due centri con i quali gli Yankee hanno steso le Black Stars. Bento potrebbe optare per il 4-3-3. Problemi per il Portogallo: gli iberici dovranno rinunciare allo squalificato Pepe e agli indisponibili Rui Patricio (al suo posto giocherà Eduardo) e Coentrao. Cristiano Ronaldo, non al meglio della condizione fisica, dovrebbe essere tra i titolari. Stessa cosa vale per Postiga (Lazio). La gara sarà diretta dall’argentino Pitana.

Stati Uniti (4-4-2): Howard, Johnson, Cameron, Besler, Beasley, Bedoya, Beckerman, Bradley, Jones, Dempsey, Johansson. All. Klinsmann.

Portogallo (4-3-3): Eduardo, Pereira, R. Costa,  Bruno Alves, A. Almeida, Meireles, Veloso, Moutinho, Nani, Postiga, Cristiano Ronaldo. All. Bento.

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