Alle 18.00 italiane, all’Itaipava Arena Pernambuco di Recife, gli Stati Uniti (13esimi nel ranking Fifa) sfideranno la Germania (seconda nel ranking Fifa) nella terza e ultima gara del Gruppo C dei Mondiali 2014. In contemporanea si disputerà l’altro match di questo girone che vedrà impegnate Portogallo e Ghana.

Esistono sette precedenti tra gli Yankee e i tedeschi. Il bilancio è favorevole ai teutonici che hanno trionfato in 4 casi e subito 3 sconfitte. Queste due nazionali si sono incontrate in 2 occasioni durante i Mondiali. La prima fu nel 1998 in Francia. La Germania vinse 2-0 con reti di Moller (su assist di Klinsmann) e di Klinsmann (attuale c.t. degli Stati Uniti). Quello è anche il primo confronto testa a testa tra queste compagini. La seconda risale al 2002 nell’edizione disputatasi in Corea del Sud e Giappone. I tedeschi si imposero 1-0 con rete di Ballack.

Il rischio ‘biscotto’ è sempre dietro l’angolo (leggi qui). Con un pareggio si qualificherebbero entrambe le nazionali. La Germania come prima e gli Stati Uniti come secondi. Se ciò accadesse Portogallo e Ghana, le altre avversarie del girone, non sarebbero troppo contente (ed è un eufemismo). Gli Yankee arrivano a questa sfida dopo la vittoria contro il Ghana 2-1 e il rocambolesco pareggio contro i portoghesi che sono riusciti a beffarli realizzando il 2-2 all’ultimo minuto. Klinsmann, attuale c.t. statunitense, è tedesco ed è stato sia giocatore che allenatore della Germania. In quegli anni scelse proprio Low, attuale c.t. della Germania, come assistente. I due sono rimasti molto amici, ma nella gara odierna dovranno mettere da parte i sentimenti, per dare spazio solo alla competitività ed evitare quel biscotto che potrebbe fare comodo a entrambi, ma originare qualche polemica. La sfida di questa sera sarà per entrambi un’emozione particolarissima e inconsueta. Fantastica. I tedeschi arrivano dal roboante 4-0 contro il Portogallo e dal pareggio 2-2 contro il Ghana. Paiono una delle favorite del torneo e vorranno passare come primi.

Klinsmann dovrebbe schierare gli Stati Uniti con il 4-2-3-1. Mancherà l’indisponibile Altidore. L’ex giocatore di Chievo Verona e Roma, Bradley, dovrebbe essere titolare nel terzetto dietro all’unica punta Dempsey con Bedoya e Zusy. Non si esclude l’utilizzo dell 4-3-1-2. Low dovrebbe rispondere con il 4-3-3. Lahm dovrebbe essere schierato nel cuore del centrocampo. Klose potrebbe partire ancora dalla panchina. In attacco spazio a un tridente formato da Ozil, Muller e Podolsky. Dirigerà la gara l’uzbeko Irmatov.

Stati Uniti (4-2-3-1): Howard, Johnson, Besler, Cameron, Beasley, Jones, Beckerman, Bedoya, Bradley, Zusi, Dempsey. All Klinsmann

Germania (4-3-3): Neuer, J. Boateng, Mertesacker, Hummels, Howedes, Schweinsteiger, Lahm, Kroos, Ozil, Muller, Podolsky.

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