Ovest campione per la terza volta consecutiva. E’ il verdetto degli All Star Game. Una notte che verrà ricordata soprattutto per i 52 punti di Anthony Davis, un nuovo record.

Davis riscrive la storia

Dopo un avvio stentato, l’intensità sale a quattro minuti dalla fine del primo quarto. Kevin Durant serve un pallone al bacio per la schiacciata di Russell Westbrook. Solo un evento speciale poteva mettere d’accordo i due eterni rivali. La gara va a fiammate e a fine primo tempo Ovest comanda 97-92. Spirito combattivo sopito ancor più nella ripresa, salvo quello di Anthony Davis. I compagni lo cercano incessantemente, certi di far punti. Canestro su canestro, Davis è letteralmente “on fire” e alla fine saranno 52 i punti messi a segno, un nuovo primato All Star Game. La miglior prestazione di sempre apparteneva al leggendario Wilt Chamberlain (42 punti nel 1962).

DeMarcus Cousins ai New Orleans

“Assolutamente fantastico – commenta Davis – era proprio quello che mi ero messo in testa di fare e i compagni sono stati straordinari e mi hanno aiutato tantissimo. Volevo il premio Mvp per questi tifosi, per questa città e per questa fantastica franchigia. Il record di punti? Fantastico, nella prossima partita delle stelle proverò allora a raggiungere quota 100…”. L’idolo di New Orleans diventa inoltre il primo giocatore a laurearsi Mvp davanti ai propri tifosi dal 2011, quando era toccato a Kobe Bryant. Una giornata speciale per i Pelicans, felici di accogliere DeMarcus Cousins (più Casspi) in cambio di Buddy Hield, una prima e una seconda scelta al Draft 2017, Tyreke Evans e Galloway.

West: Davis 52 (26/35, 0/4), Westbrook 41, Curry, Durant 21. Rimbalzi: Gasol, Davis Durant 10. Assist: Harden 12, Durant 10.

East: Antetokounmpo 30 (14/16, 0/1), James 23, Irving 22, Thomas 20, Lowry 19, DeRozan 16. Rimbalzi: Irving 7. Assist: Irving 14.