Lo Stadio Olimpico di Torino sarà intitolato a quella grande formazione granata che vinse tutto negli anni ’40, prima di perire nella purtroppo famosa strage di Superga. Per una volta, tutti d’accordo: club, istituzioni, tifosi e quant’altro.

Certo, il ricordo del Grande Torino unisce tutti, ma è chiaro che riuscire a vedere componenti così affiatate in un procedimento comunque burocratico è qualcosa di unico. Lo stadio Olimpico, dunque, sarà lo stadio ‘Grande Torino’. La spallata decisiva è stata data direttamente dal sindaco di Torino, quel Piero Fassino che non ha mai nascosto la sua fede juventina: “Sono assolutamente d’accordo – ha detto Fassino dopo l’incontro del collegio dei fondatori dello Stadio Filadelfia – mi auguro che il consiglio comunale approvi questa intitolazione e che venga realizzata in tempi brevi”.

La proposta era nata su una petizione che aveva raccolto qualcosa come 11 mila firme, tra le quali figurava anche quella del presidente granata Urbano Cairo. Domani, mercoledì 13 aprile, la commissione Toponomastica del Comune di Torino la vaglierà e deciderà il da farsi.

Terminata la conferenza stampa in Comune, il presidente Urbano Cairo ha effettuato un sopralluogo al cantiere, per vedere lo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione del Filadelfia: “Quando diventai presidente del Torino – ha ribadito – uno dei miei obiettivi era la ricostruzione del ‘Fila’, stanno lavorando per consegnarlo il 17 ottobre: essere vicini al varo del nuovo impianto mi riempie il cuore di gioia”. Sono passati dieci anni: meglio tardi che mai.