Tragedia in Colombia, dove un aereo, un British Aerospace 146 della compagnia Lamia, con 81 persone a bordo è precipitato nei pressi di Medellin. A bordo del velivolo, decollato da San Paolo, i calciatori e lo staff della squadra brasiliana della Chapecoense, che stava recandosi a disputare la finale di Copa Sudamericana (omologa della nostra Europa League) contro l’Atlético Nacional.

Secondo una prima ricostruzione, l’aereo ha perso contatto con la torre di controllo intorno alle 21.30 (2.30 in Italia), mentre l’incidente è stato regitrato tre ore più tardi (4.34 In Italia).

Attualmente sono 25 i corpi recuperati, 13 i sopravvissuti. Le operazioni di soccorso, rese difficili dalle cattive condizioni metereologiche, sono state sospese.

Tra coloro che sonos campati alla morte i calciatori Danilo, Jackson Follmann e Alan Ruschel. Ruschel, uno degli esterni di difesa della squadra, è arrivato all’ospedale municipale de La Ceja cosciente ed ha chiesto più volte della famiglia.

Della squadra della Chapecoense fanno parte due calciatori che hanno militato in Italia. Filipe Machado (0 presenze nel 2009 con la Salernitana) e Claudio Winck, lo scorso anno al verona.

Il direttore dell’aeroporto Viru Viru di Santa Cruz ha confermato che a bordo dell’aereo (probabilmente proprio lo stesso che due settimane fa portò la nazionale argentina in Brasile in occasione della gara valida per le qualificazioni mondiali) c’erano 81 persone, 72 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio.

L’aereo avrebbe accusato dei problemi elettrici, si è poi spezzato in due nel momento in cui il pilota ha tentato l’atterraggio di emergenza.

La Chapecoense è la squadra di città di Chapecó, nello stato di Santa Catarina. Nata nel 1973, nelle ultime stagioni è stata protagonista di una scalata che l’ha portata dai dilettanti al massimo campionato brasiliano. Stava per andare a disputare la partita più importante della propria storia.