I fischi riecheggiano ancora per la cattiva figura con l’Hapoel, eppure l’Inter deve guardare al prossimo impegno di Europa League. Una prova di maturità e determinazione la trasferta di Praga.

ICARDI E PERISIC A RIPOSO

Frank de Boer attuerà nuovamente il turnover nel match al cospetto dello Sparta alle 19. Concesso un match di riposo a Icardi e Perisic, autori di tutte le reti segnate finora in stagione. Tecnico olandese già costretto a fare i conti con gli assenti obbligati, i vari Gabigol, Joao Mario, Kondogbia e Jovetic, esclusi dalla lista Uefa per il Fair Play finanziario. Almeno inizialmente potrebbero finire a guardare anche il croato (già assente nell’esordio con l’Hapoel) e il bomber argentino, che nel k.o. con gli israeliani era partito dalla panchina.

GNOUKOURI IN MEDIANA

Probabilmente verrà schierato ancora dal primo minuto Palacio al centro dell’attacco, supportato da Candreva, Banega ed Eder. In difesa dovrebbe rientrare Murillo, in ripresa dal mal di schiena che lo ha bloccato domenica contro il Bologna, in coppia con Ranocchia. Sulle fasce Miangue, D’Ambrosio e Ansaldi si contendono due maglie, mentre a centrocampo potrebbe arrivare la conferma di Gnoukouri dopo la buona prova coi felsinei: accanto a lui uno tra Melo e Medel.

FUORI BROZOVIC

In Repubblica Ceca potrebbe venire quindi data una seconda chance a chi aveva giocato (male) contro l’Hapoel, da D’Ambrosio e Melo a Palacio, che finora ha messo insieme appena mezz’ora di gioco in sei giornate di campionato. L’argentino è soprattutto in cerca di rilancio, dopo la delusione dell’eurodebutto a San Siro e il tecnico ha bisogno di garanzie lì davanti in alternativa a Icardi. Ancora fuori Marcelo Brozovic, nemmeno inserito nella lista dei venti convocati. Out pure Santon e Biabiany, che evidentemente l’allenatore preferisce far rifiatare per la sfida di campionato contro la Roma, in programma domenica 2 ottobre alle 20.45.