Inizio da fuochi d’artificio per l’infernale Gruppo B dei Mondiali 2014. Questa sera alle 21.00 ora italiana, all’Itaipaba Arena Fonte di Salvador de Bahia, si sfideranno Spagna (prima nel ranking Fifa) e Olanda (15esima nel ranking Fifa). Subito dopo sarà il turno di Cile e Australia che chiuderanno la prima giornata di questo girone. La gara tra la Roja e gli Oranje è da brivido, da cardiopalma. Queste due nazionali si sono affrontate nella finale dei Mondiali 2010 in Sudafrica. In quel caso vinsero gli iberici con una rete di Iniesta ai supplementari.

Oltre a quello del 2010, si contano altri nove precedenti tra le due nazionali. Il primo risale a un’amichevole del 1920 vinta dalle Furie Rosse. Le statistiche parlano di 5 trionfi spagnoli, un pareggio e quattro successi Oranje. Questa sera la nazionale di Van Gaal proverà a pareggiare i conti.

La Spagna giunge in Brasile con un curriculum da paura. Ha trionfato nelle ultime due edizioni degli Europei (2008 e 2010) e ha conquistato l’ultimo Mondiale in Sudafrica. Da brivido. Nonostante Del Bosque possa disporre di un gruppo formidabile non sarà facile riuscire a ripetersi, ma la Spagna è tra le favorite. L’Olanda, invece, giunge dal deludente europeo disputato in Polonia e Ucraina nel 2012. In quel caso gli Oranje uscirono al girone. Questa potrebbe essere l’ultima grande occasione per la generazione dei vari Robben, Snejider e Huntelaar per cercare di portare a casa un titolo prestigiosissimo. Non sarà certamente semplice anche perchè Van Gaal non ha potuto portare in Brasile, tra gli altri, il romanista Strootman e Van der Vaart.  Da rimarcare pure il diverbio in allenamento tra Martins Indi e Robben. Si sfidano quest’oggi due filosofie di gioco: quella iberica votata al possesso palla e al famoso ‘Tiki Taka’ contro le verticalizzazioni tipiche del calcio olandese.

Del Bosque dovrebbe schierare la Spagna con il 4-2-3-1. Jordi Alba e Diego Costa non sono al meglio della condizione, ma dovrebbero essere nell’undici titolare. Nel caso in cui il terzino del Barcellona desse forfait, il c.t. sarebbe costretto a rivedere il suo reparto arretrato. Pare, inoltre, rientrato l’allarme per il bomber reduce da un infortunio, ma se proprio non dovesse farcela potrebbe toccare a Villa. Van Gaal dovrebbe optare per il 5-3-2. Nonostante Van Persie soffra di qualche problema muscolare dovrebbe essere in campo dal primo minuto. Di fianco a lui, in attacco, potrebbe agire Robben. Sneijder, che festeggia la centesima presenza con gli Oranje, dovrebbe essere schierato nel cuore del centrocampo. Li potrebbe trovare spazio pure il milanista De Jong. Dirigerà la gara l’italiano Nicola Rizzoli.

Spagna (4-2-3-1): Casillas, Azpilicueta, Pique, Sergio Ramos, Jordi Alba, Busquets, Xabi Alonso, Silva, Xavi, Iniesta, Diego Costa. All. Del Bosque.

Olanda (5-3-2):  Cillesen, Jaanmat, De Vrij, Vlaar, Martins Indi, Blind, Sneijder, De Jong, De Guzman, Van Persie, Robben. All. Van Gaal.

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