Ormai la popolarità di Claudio Ranieri sta toccando vette davvero altissime, è senza ombra di dubbio lui l’uomo dell’anno. La storia che stiamo per raccontarvi è talmente incredibile che ci permettiamo di nutrire qualche dubbio sulla veridicità delle parole del protagonista, tale Alan Ashcroft, 56 anni, elettricista da qualche tempo disoccupato e… sosia di Claudio Ranieri!

Sostanzialmente, mentre il signor Ashcroft trascorreva un periodo di vacanza nei dintorni di Leicester, sarebbe stato avvicinato da avvenenti fanciulle che si sarebbero concesse a lui proprio in virtù della grande somiglianza con il tecnico italiano, fresco vincitore della Premier League con le Foxes. Ovviamente non ha fatto nulla per smentire le ragazze, anzi, pare abbia anche cavalcato l’onda e abbia persino iniziato a simulare l’accento italiano…

«Non ho mai detto di essere Ranieri, loro lo pensavano e io non le ho corrette. Mi sento fortunato, è come se avessi vinto alla lotteria. Ogni volta che uscivo per strada una donna si avvicinava e cominciava a corteggiarmi. Non ne avevano mai abbastanza. Ma che c’è di male?» . Secondo quanto riporta il tabloid inglese Sunday Sport, il sosia di Ranieri avrebbe avuto rapporti con 26 ragazze. Ovviamente il tecnico italiano è stato prontamente avvisato della cosa, prendendola con la consueta leggerezza che lo contraddistingue e facendosi anche una bella risata…

«Ammazza, 26, tanta roba. Meno male che si è dichiarato, altrimenti sai che figura avrei fatto – ha dichiarato il tecnico italiano al sito Calciomercato.com E poi, magari, sarebbero anche arrivate le pagelle sulle prestazioni, roba da 3/4». Ranieri continua a ridere e scherzare, è incredulo: «Ma è davvero uguale a me? Questa mi mancava, non riesco a smettere di ridere». La somiglianza in effetti c’è, anche se l’elettricista sembra essere leggermente più in carne.
Chi l’avrebbe mai detto, soltanto un anno fa, che Claudio Ranieri da Testaccio (quartiere storico di Roma) sarebbe diventato un sex symbol ambito così tanto dalle donne da avere degli emulatori? Ovviamente questa storia è da prendere con le dovute distanze, non sappiamo se il signor Alan Ashcroft abbia detto la verità oppure fosse in cerca di 15 minuti di gloria, ma è bello vendere la reazione divertita del tecnico italiano, che sta vivendo il momento di massima popolarità con la tranquillità e la leggerezza che l’ha sempre contraddistinto e per cui non ci stancheremo mai di fargli i complimenti.