Ridono aguaiatamente Real Madrid e Bayern Monaco, piange l’Atletico, si grattano la testa perplessi sia il Barcellona che il PSG di Zlatan Ibrahimovic: è più o meno questo il quadro emotivo derivato dai sorteggi Champions League che hanno delineato la composizione dei quarti di finale. Vediamo subito gli accoppiamenti:

Wolfsburg-Real Madrid

Bayern Monaco-Benfica

Barcellona-Atletico Madrid

PSG-Manchester City

Il più felice di tutti è sicuramente Pep Guardiola: dopo lo spavento contro la Juventus, il tecnico catalano avrebbe voluto evitare altre emozioni forti, tipo quelle che gli avrebbero causato gli abbinamenti con la Grande Madre blaugrana, oppure contro i suoi prossimi datori di lavoro del Manchester City. E siccome anche la fortuna sembra vederci benissimo quando si parla di Pep, ecco che l’urna gli ha regalato uno dei due avversari “facili”, il Benfica. Ragionevolmente soddisfatto anche il Real Madrid, che se la vedrà con l’altra rivale abbordabile, il Wolfsburg: l’ennesima semifinale sembra in cantiere per le merengues, anche in questa annata piuttosto balbettante.

Decisamente più cruente le altre due sfide. Barcellona-Atletico è faccenda complicata per i catalani, superfavoriti del torneo: Simeone sa già come farli fuori, è già successo due anni fa, anche se quello non era ancora il Barça della MSN (106 gol in tre in sei mesi, ça va sans dire). E comunque, nonostante il pronostico resti saldamente nelle mani di Ringo Starr, al secolo Luis Enrique, ci sarà da sudarsela. Affascinante anche la sfida tra turbanti, da una parte il petrolio del Qatar, dall’altro quello di Dubai. PSG molto più forte del City, almeno sulla carta, ma gli inglesi hanno i talenti per ribaltare il tavolo in ogni momento.

Nota a margine. Il presidente del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, si era augurato che anche nel calcio venissero introdotte le teste di serie, in modo da evitare finali anticipate già negli ottavi o nei quarti. Il suo desiderio è stato esaudito dal caso: le quattro migliori squadre, Barcellona, Bayern, PSG e Real Madrid, potranno raggiungere tutte le semifinali. Non possiamo dire di esserne dispiaciuti.