Meglio i “vecchietti” di Juventus e Paris Saint Germain, o i “ragazzini” di Porto, Borussia Dortmund e Celtic? Analizzando le età medie delle 16 rimaste in lizza in Champions League, balza subito all’occhio che ci sono due differenti scuole di pensiero. Quella della spregiudicatezza e di una rosa giovane, che gira intorno ai 24 anni di media, o quella dell’esperienza, di elementi collaudati, che, come febbraio, “battono sui 28″.

Un’altra considerazione interessante è quella che riguarda la Germania: le tre formazioni teutoniche che il prossimo 20 dicembre sapranno il nome della rivale negli Ottavi, sono tutte nella Top Five dell’età. Dunque, il calcio tedesco si conferma una volta di più propenso a progettare per il futuro.

Piuttosto anziano il Real Madrid, sorprendente giovane il Manchester United, nel mezzo del guado Barcellona e Milan.

Molto bassa anche l’età media del Celtic, mentre il Galatasaray è “anzianotto”.

Dopo il mercato di gennaio, visto che alcuni infortuni (ad esempio Vidal, Bendtner e De Jong) potrebbero cambiare le strategie di mercato, vedremo se questi dati potranno essere corretti. A maggio, poi, vedremo quale filosofia avrà pagato, se quella dei “baby” o quella dei “matusa”.

LA CLASSIFICA DELL’ETA’ MEDIA

1. Porto (24,30 anni)
2. Borussia D. (24,50)
3. Celtic (24,70)
4. Schalke (25,20)
5. Bayern (25,80)
6. Arsenal (26)
7. Manchester Utd (26,30)
Valencia (26,30)
9. Barcellona (26,40)
10. Milan (26,60)
11. Shakthar (26,70)
Real Madrid (26.70)
13. Malaga (27,20)
14. Galatasaray (27,70)
15. Juventus (28)
16. Paris SG (28,20)

Foto: Infophoto.