Grosso rischio per il Milan, pericolo minore per la Juventus. Questo dice la “pre-urna” del sorteggio Champions League che si terrà il 20 dicembre a Nyon, in Svizzera.

Un’occhiata al calcolo delle probabilità: escluso, ovviamente il confronto diretto fra squadre della stessa nazione (il regolamento degli Ottavi non lo permette) la Vecchia Signora avrebbe due avversari di media caratura, quali Porto e Arsenal, oltre a due in teoria abbordabili come Celtic e Galatasaray. C’è poi l’incognita Valencia, squadra che va male in campionato, che ha appena cambiato tecnico (dopo il 2-5 casalingo con la Real Sociedad), ma che nelle coppe fa sempre il suo figurone.

La sesta “seconda” è il Real Madrid, finito alle spalle del Borussia Dortmund nel suo girone. Ci sarebbero quindi tutte le ragioni per trasformare le “merengues” nello spauracchio del mazzo… eppure… non è così.

Una ragione, forse l’unica, che farebbe sorridere i bianconeri, in caso di accoppiamento con la squadra di Cristiano Ronaldo e José Mourinho, è quella dei precedenti: già, perchè eccetto la celebre finale 1998, decisa dalla rete di Mijatovic in fuorigioco, una tripla sfida che si perde nella notte dei tempi (Coppa Campioni 1961-62; si usava ancora lo spareggio) e un ko ai rigori (1987-88), la Juve ha avuto la meglio del Real per ben 4 volte: è successo nel 1995-96, 2002-03, 2004-05 e 2008-09. In quest’ultimo caso va però specificato che, nonostante il doppio successo italiano, hanno passato il turno entrambe, mentre negli altri tre si trattava di eliminazione diretta.

Le “papabili” del Milan? Sono tutte durissime: diteci voi chi evitereste fra Bayern, Dortmund, Barcellona, Manchester United e Paris Saint Germain. L’eccezione che conferma la regola? Lo Schalke 04.