Non se l’aspettava quasi nessuno, forse non ci sperava neppure lui, ma quando parliamo di una leggenda non si può stupirsi di niente. Mai. A 40 anni compiuti da 12 giorni,  il norvegese Ole Einar Bjørndalen ha vinto la sprint (10km, 2 poligoni) dei Giochi olimpici di Sochi conquistando il settimo oro olimpico della carriera, il quinto individuale, e il terzo in questo format dopo aver già primeggiato a Nagano 1998 e Salt Lake City 2002.

Il quarantenne scandinavo si è imposto in una gara palpitante nonostante un errore al tiro in piedi facendo la differenza nel giro finale e soprattutto nei tempi d’esecuzione al poligono dove ha guadagnato in maniera imponente su tutti i rivali. Argento per l’austriaco Dominik Landertinger, immacolato in piazzola, il più veloce del lotto nell’ultima tornata, ma nonostante tutto costretto a inchinarsi di 1″3 a Bjørndalen. L’austriaco, mai sul podio in stagione, ha superato di 4″4 Jaroslav Soukup, capace di ottenere un incredibile bronzo. Sono rimasti a secco i favoriti della vigilia Martin Fourcade ed Emil Hegle Svendsen. Entrambi hanno mancato un bersaglio e si sono piazzati rispettivamente al sesto e al nono posto. Attardati anche i fratelli Bø, troppo fallosi al tiro. Tarjei ha concluso trentanovesimo e Johannes Thingnes cinquantacinquesimo.

Gara soddisfacente per l’Italia: Dominik Windisch ha realizzato la miglior prestazione stagionale chiudendo undicesimo subito davanti a Lukas Hofer, dodicesimo. Entrambi hanno mancato un bersaglio e si sono dimostrati competitivi per chiudere nelle prime sei piazze. Decisamente più indietro Christian De Lorenzi, quarantasettesimo con 2 penalità, mentre è stata pessima la prova di Markus Windisch (2) ottantunesimo su ottantasette partenti.

Gare di qualificazione della prima giornata e Cerimonia d’Apertura

SOCHI – GIOCHI OLIMPICI – SPRINT MASCHILE

1. BJØRNDALEN Ole Einar [NOR] (0+1) 24’33″5
2. LANDERTINGER Dominik [AUT] (0+0) a 1″3
3. SOUKUP Jaroslav [CZE] (0+0) a 5″7
4. SHIPULIN Anton [RUS] (0+1) a 6″4
5. LE GUELLEC Jean-Philippe [CAN] (0+0) a 9″7
6. FOURCADE Martin [FRA] (1+0) a 12″4
7. EDER Simon [AUT] (0+0) a 13″7
8. MORAVEC Ondrej [CZE] (0+0) a 14″6
9. SVENDSEN Emil Hegle [NOR] (0+1) a 29″3
10. FAK Jakov [SLO] (0+0) a 33″0

Ole Einar Bjørndalen, palmares:

  1. 6 coppe del mondo vinte(1998, 2003, 2005, 2006,2008, 2009)
  2. 93 vittorie di coppa del mondo, 12 titoli mondiali individuali(19 comprese le gare a squadre), 39 medaglie totali ai mondiali.
  3. 3° sprint olimpica vinta dal 1998 (16 anni fa dalla prima Sprint vinta).
  4. 1 gara di sci di fondo vinta(15 km tecnica libera a Gallivare, Swe, 18 novembre 2006), 6 podi totali(3 individuali, 3 a squadre)
    4 medaglie ai mondiali juniores (3 ori e 1 bronzo)
  5. Raggiunge Bjoern Dahlie(fondo) tra gli atleti piu medagliati nella storia delle Olimpiadi(10 medaglie).
  6. Inoltre in queste Olimpiade ha a disposizione 4 gare(5 nel caso gareggiasse nella staffetta mista) per eguagliare Dahelie nel totale degli ori vinti(8) se non addirittura superarlo prima nel totale delle medaglie e addirittura nel totale degli ori.
  7. Non vinceva dal 12 febbraio 2012(Kontiolathi, gara inseguimento), tappa di coppa del mondo, circa 2 anni.
  8. È stato sposato con Nathalie Santer, ex atleta di biathlon italiana

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