La Russia, che nello sci di fondo non aveva ancora vinto un oro, ottiene una clamorosa tripletta nella 50 km a tecnica libera: oro ad Alexander Legkov, argento a Maxim Vylegzhanin, bronzo a Ilia Chernousov.

Quella che fino a dieci anni fa era la gara più bella dello sci di fondo, rispecchia il soporifero copione imposto dalla FIS da quando ha deciso di trasformarla in mass start. Non succede niente per i primi 48 chilometri, se si esclude un velleitario tentativo di Matti Heikkinen, rimasto da solo al trentesimo chilometro in seguito al cambio di sci di tutti gli altri big, maripreso dopo una ventina di minuti di agonia. La corsa si anima dopo un’ora e quaranta, quando Dario Cologna rompe uno sci dicendo addio alle medaglie; a due chilometri dal traguardo attacca Legkov, che si porta dietro i connazionali Vylegzhanin e Chernousov ed il norvegese Sundby. In volata non c’è storia, con Legkov forte di qualche metro di margine e di una condizione nettamente migliore che porta a casa la prima medaglia d’oro per la Russia nello sci di fondo a queste Olimpiadi di Sochi.

L’argento va a Vylegzhanin, autore di una migliore spaccata rispetto a Chernousov, comunque felicissimo della medaglia di bronzo che regala alla Russia una tripletta storica. Legno per Martin Johnsrud Sundby, che non riesce a spezzare il monologo russo, confermando le difficoltà della Norvegia maschile a questi Giochi. Straordinario quinto posto per il quarantenne Sergei Dolidovich, da sempre grande protagonista delle gare di lunghissima distanza; sesto un Robin Duvillard che conferma quanto di buono mostrato in staffetta, settimo, ottavo e nono i tre svedesi di punta, Anders SödergrenDaniel Richardsson e Johan Olsson, chiude la top ten Iivo Niskanen, sempre più in corsa per poter diventare in futuro un fuoriclasse completo.

La storica tripletta russa farà felici i tifosi ma non i vertici della federazione, leggasi Elena Vaelbe. L’oro ed il bronzo infatti finiscono a due “ribelli”, che si allenano in Svizzera e da diverso tempo sono ai ferri corti con l’ex fuoriclasse ora presidente della federazione dello sci di fondo. Per tutti e tre i ragazzi sul podio si tratta della prima medaglia olimpica individuale della carriera, la seconda per Legkov dopo l’argento conquistato in staffetta sette giorni fa e la terza per Vylegzhanin (tutti argenti) al quale va aggiunta quella della team sprint. Viene da chiedersi cosa avrebbero potuto fare questi due ragazzi senon fossero stati inspiegabilmente esclusi dal quartetto della 15 km a tecnica classica.

Lo sweep off è il primo nella storia della Russia nello sci di fondo maschile, mentre al femminile era riuscito tre volte all’Unione Sovietica. In generale si tratta della decima tripletta nello sci di fondo alle Olimpiadi e addirittura la seconda consecutiva dopo quella ottenuta dalla Norvegia ieri.

Ecco l’elenco delle triplette olimpiche nella storia dello sci di fondo.

SETTORE FEMMINILE
OSLO 1952 – FINLANDIA 10 km
 (oro Lydia WIDEMAN, argento Mirja HIETAMIES, bronzo Siiri RANTANEN)
SQUAW VALLEY 1960 – UNIONE SOVIETICA 10 km (oro Maria GUSAKOVA, argento Lyubov BARANOVA, bronzo Radia EROSJINA)
INNSBRUCK 1964 – UNIONE SOVIETICA 10 km (oro Claudia BOYARSKIKH, argento Eudokia MEKSHILO, bronzo Maria GUSAKOVA)
CALGARY 1988 – UNIONE SOVIETICA 20 km (oro Tamara TIKHONOVA, argento Anfisa REZTSOVA, bronzo Raisa SMETANINA)
SOCHI 2014 – NORVEGIA 30 km TL mass start (oro Marit BJØRGEN, argento Therese JOHAUG, bronzo Kristin Størmer STEIRA)

SETTORE MASCHILE
CHAMONIX 1924 – NORVEGIA 50 km (oro Thorleif HAUG, argento Thoralf STØMSTAD, bronzo Johan GRØTTUMSBRÅTEN)
ST.MORITZ 1928 – NORVEGIA 18 km (oro Johan GRØTTUMSBRÅTEN, argento Ole HEGGE, bronzo Reidar ODERGÅRD)
ST.MORITZ 1928 – SVEZIA 50 km 50 km (oro Per Erik HEDLUND, argento Gustaf JONSSON, bronzo Volger ANDERSSON)
ALBERTVILLE 1992 – NORVEGIA 50 km TC (oro Vegard ULVANG, argento Björn DÆHLIE, bronzo Terje LANGLI)
SOCHI 2014 – RUSSIA 50 km TL mass start (oro Alexander LEGKOV, argento Maxim VYLEGZHANIN, bronzo Ilia CHERNOUSOV)

Va infine rimarcato come, grazie alle tre medaglie ottenute in questa gara, la Russia si sia aggiudicata aritmeticamente il medagliere di Sochi 2014, sia con il criterio all’europea (vince chi colleziona più ori, poi più argenti, infine più bronzi) sia con quello all’americana (vince chi conquista più medaglie indipendentemente dal metallo).

Buona la gara dei tre italiani, costantemente nel gruppo di testa prima di cedere qualcosa quando la gara entra nel vivo. Alla fine il migliore è il generosissimo Roland Clara, undicesimo dopo aver tirato per diverso tempo nella prima metà della gara. Bene anche David Hofersedicesimo ed il giovane Francesco De Fabiani venticinquesimo in quella che era la sua prima 50 km in carriera.

50 KM TL MASS START MASCHILE SOCHI 2014 – IL PODIO

ORO LEGKOV Alexander (RUS) 1:46:55.2
ARGENTO VYLEGZHANIN Maxim (RUS) +0.7
BRONZO CHERNOUSOV Ilia (RUS) +0.8

La classifica completa

Disciplina: Bob a 4 M (3° -4°  manche)

Ore 10.25-13.08

Sliding Centre Sanki

 

Italiani: Bertazzo, Costa, Fontana, Romanini.

Favoriti: USA, Germany (GER), Switzerland (SUI)

Outsider: Canada (CAN), Russia (RUS), Latvia (LAT)

Vancouver 2010

Oro: USA; Argento: Germany; Bronzo: Canada

2013 world champion: Maximilian ARNDT (GER), Marko HUEBENBECKER, Alexander ROEDIGER, Martin PUTZE

2014 European champions: Switzerland

2013/14 world cup overall winner: Steven HOLCOMB (USA), Curtis TOMASEVICZ, Steven LANGTON, Christopher FOGT

Classifica coppa del mondo 2013-2014:

1)      Maximilian Arndt(Ger) 1574

2)      Beat Hefti (Svi) 1514

3)      Christopher Spring (Can) 1400

Florschutz(Ger) 1400

Favoriti:

Arndt(Ger): 2 vittorie (totale 7 podi di coppa del mondo in stagione)

Hefti(Sui): 4 vittorie in stagione

Florschutz(Ger): 3 podi

Curiosità:

Il Bob a 4 maschile è l’unica gara che è sempre stata presente ai giochi(nel 1928 ci fu una competizione con 5 atleti per equipaggio; nel 1960 invece nella Squaw Valley non si gareggiò per mancanza di tracciati da bob).

Info: Zubkov, portabandiere della Russia, prova a vincere il secondo oro nel Bob a 4 dopo quello vinto nel Bob a 2. Aleksandr ZUBKOV (RUS) ha vinto l’argento nel 2013, nel 2008 e nel 2005 ai campionati del mondo.

Questa sarà la quarta olimpiade e possibilmente l’ultima, in quanto compirà  40 anni ad Agosto.

ZUBKOV/VOEVODA possono diventare la prima coppia  vincere il Bob a 4 e il Bob a 2 nella stessa Olimpiade da Andre LANGE/Kevin KUSKE (GER) a Torino 2006.

Alexander ZUBKOV può diventare il secondo pilota a vincere il Bob a 4 uomini nella pista di casa, dopo William Mead Lindsley FISKE III (USA) alle Olimpiadi di Lake Placid 1932.

Gli Usa hanno vinto la coppa del mondo nel 2013 e vinto il bronzo ai campionati del mondo.

La Germania cerca di vincere la quinta medaglia in questa gara alle Olimpiadi. Maximilian ARNDT (GER) ha pilotato la sua squadra all’oro ai campionati del mondo 2013. Francesco FRIEDRICH (GER) debutta alle OLimpiadi fresco del bronzo ai Campionati Europei, aumentando le possibilità di podio per la Germania.

Il pilota veterano Beat HEFTI (SUI) ha portato la sua squadra a vincere l’oro ai Campionati Europei nel 2014.

Steven HOLCOMB (USA) può diventare l’unico atleta del Bob a 4 difendere il titolo di campione olimpico in carica.  HOLCOMB può eguagliare  Andre LANGE (GER), Meinhard NEHMER (GDR) e FISKE III (USA) che difesero i loro titoli rispettivamente nel 2002–2006, 1976–1980 e 1928-1932. FISKE III fece ciò nel bob a 5 (1928) e a 4 uomini (1932). HOLCOMB  potrebbe eguagliare LANGE, NEHMER e FISKE III come unici piloti del bob a 4 con piu medaglie.

Con una medaglia d’oro, il frenatore KUSKE diventerebbe il bobbista piu vincente nella storia delle Olimpiadi. Lui ha vinto 4 medaglie d’oro, un record che condivide con LANGE, gia ritirato.

Disciplina: Hockey Maschile

Ore 13.00-15.58

Bolshoy Ice Dome

 

Finale 1°-2°  posto:

Canada-Svezia

 

2010 VANCOUVER (13-28/02)

1 Canada
2 Stati Uniti
3 Finlandia