A tre giorni dalla cerimonia d’inaugurazione dei Giochi olimpici invernali di Sochi 2014, nuove minacce incombono sugli atleti che parteciperanno all’evento: questa volta non si tratta di terrorismo, ma di sequestro di persona. Lo riferisce Peter Mennel, segretario generale del Comitato olimpico austriaco: secondo la lettera minatoria ricevuta, durante la manifestazione saranno rapite due atlete austriache. Una di loro è Marlies Schild, quattro volte vincitrice della Coppa del Mondo di slalom speciale, nonché detentrice del record di vittorie della specialità, e una volta di quella di combinata. L’altro obiettivo è Janine Flock, campionessa europea in carica di skeleton.

E’ vero, la lettera ci è arrivata ieri. Ne ho già parlato a Janine, che non è preoccupata e conta sulla nostra protezione. Abbiamo contattato subito le autorità investigative federali

Le minacce di sequestro rappresentano solo l’ultimo capitolo di una serie di episodi inquietanti che hanno caratterizzato l’approssimarsi ai Giochi olimpici. Nelle scorse settimane altri Comitati olimpici, tra cui il CONI, avevano ricevuto lettere minatorie di vario tipo; e, a metà gennaio, aveva preso a circolare sul web un video in cui dei guerriglieri separatisti ceceni promettevano una “sorpresa per Putin”, presumibilmente un attentato terroristico, in vista delle Olimpiadi.