Ecco il riassunto della giornata di ieri:

Data: 21 Febbraio 2014  Ora: 10.25 – 12.03 (13.25 – 15.03 a Sochi)

Disciplina: Freestyle – Finale Cross Femminile

Pista: Rosa Khutor Extreme Park

Risultati di Giornata: Finale Cross Femminile

Pos.

Nazionalità

Atleta

Medaglia

Tempo

1

CAN

               Marielle THOMPSON

ORO

-

2

CAN

Kelsey SERWA

ARGENTO

-

3

SWE

Anna HOLMLUND

BRONZO

-

Italiani in gara

Medagliere del FREESTYLE

Pos.

Nazione

ORO

ARGENTO

BRONZO

Totale

1

CAN

4

4

1

9

2

USA

3

2

2

7

3

BLR

2

0

0

2

4

FRA

1

2

2

5

5

AUS

0

1

1

2

5

CHN

0

1

1

2

7

JPN

0

0

1

1

7

RUS

0

0

1

1

7

SWE

0

0

1

1

L’Italia nel medagliere

Info e Curiosità

  • Il  Canada vince la sua quarta medaglia d’oro nella disciplina  a questi giochi. Le altre nazioni a vincere la medaglia d’oro nel freestyle a Sochi sono Usa (tre), Bielorussia (due) e Francia (uno).
  • La doppietta canadese nello ski cross femminile è stata la terza a Sochi. Hanno fatto due doppiette nelle gobbe maschili e nelle gobbe femminili.
  • Il Canada ha eguagliato gli Usa a 8 medaglie d’oro nella storia del freestyle alle Olimpiadi.
  • Questo risultato porta il Canada al secondo posto nel medagliere,(82 gare su 98). A Vancouver 4 anni fa, il Canada chiude prima nel medagliere.
  • Anna Holmlund (Swe)vince la sua prima medaglia nel freestyle in 20 anni.  La Svezia aveva vinto solo un argento nei salti femminili a Lillehammer 1994.

Data: 21 Febbraio 2014  Ora: 15.20 – 17.03 (18.20 – 20.03 a Sochi)

Disciplina: Biathlon – Finale 4×6 km Femminile

Pista: Laura Cross Country Ski & Biathlon Centre

Risultati di Giornata: Finale 4×6 km Femminile

Pos.

Nazionalità

Atleta

Medaglia

Time

1

UKR

Juliya DZHYMA

Olena PIDHRUSHNA

Valj SEMERENKO

Vita SEMERENKO

ORO

1:10:02.5

2

RUS

Yana ROMANOVA

Ekaterina SHUMILOVA

Olga VILUKHINA

Olga VILUKHINA

ARGENTO

+26.4

3

NOR

Tora BERGER

Tiril ECKHOFF

Ann Kristin Aafedt FLATLAND

Fanny Welle-Strand HORN

BRONZO

+37.6

6

ITA

Nicole GONTIER

Karin OBERHOFER

Michela PONZA

Dorothea WIERER

-

+1:40.8

Italiani in gara                                           Medagliere del BIATHLON

Pos.

Nazione

ORO

ARGENTO

BRONZO

Totale

1

NOR

3

1

2

6

2

BLR

3

0

1

4

3

FRA

2

1

1

4

4

UKR

1

0

1

2

5

SVK

1

0

0

1

6

CZE

0

3

2

5

7

RUS

0

2

1

3

8

AUT

0

1

0

1

8

GER

0

1

0

1

8

SUI

0

1

0

1

L’Italia nel medagliere

Info e  Curiosità

  • La prima frazionista francese stava sciando piu lenta del solito. Cosa le stava succedendo? il suo tiro dal poligono però era stato perfetto. Era 40 secondi dietro la leader della corsa .
  • Ore 15.45: viene inquadrata la francese Marie Laure Brunet collassata a terra. Subito un malessere in piena corsa. Nella squadra di biathlon femminile , Marie – Laure Brunet , francese e prima tedofora , è stata costretta al ritiro
  • Marie- Laure Brunet crolla a tutta velocità , a quanto pare ha subito un malessere .
  • Questa è la fine delle possibilità di medaglia per la Francia femminile in queste Olimpiadi .
  • Marie- Laure Brunet è stata trasportata dai soccorsi medici. La supervisione della squadra  francese non dice niente sulle sue condizioni .
  • Niente di grave per  Brunet . La francese Marie – Laure Brunet , costretta al ritiro dopo essere crollata durante la prima parte di gara, è stata probabilmente vittima di ipoglicemia .
  • L’Ucraina non aveva mai vinto nel biathlon prima della vittoria in questa staffetta. L’unica altra ucraina a vincere l’oro  alle Olimpiadi era stata Oksana BAYUL nel singolo donne nel pattinaggio di figura a Lillehammer 1994.

Nel giorno in cui si apre uno spiraglio per la soluzione della crisi tra governo e insorti che ha portato a oltre un centinaio di morti a Kiev negli ultimi giorni, l’Ucraina può festeggiare anche la seconda medaglia d’oro della sua storia ai Giochi olimpici invernali. Dopo Oksana Baiul, vincitrice nell’artistico femminile a Lillehammer 1994, arriva oggi quella della staffetta (sempre in rosa) nel biathlon. Dopo un lancio discreto di Vita Semerenko, Juliya Dzhyma ha preso in solitudine il comando delle operazioni al tiro in piedi accumulando un vantaggio di circa 25″ sulle avversarie più accreditate per il podio.

Valj Semerenko nonostante un poligono in piedi da brividi dove ha sbagliato 3 volte prima di usare alla perfezione le ricariche, è riuscita a mantenere lo stesso margine grazie a un passo sugli sci superiore alle dirette concorrenti. In ultima frazione Olena Pidhrushna ha gestito splendidamente le forze nei primi due giri (dove le inseguitrici si sono avvicinate notevolmente) e i suoi poligoni, per poi prendere il largo nella tornata finale. L’oro va quindi con merito al quartetto di qualità media più alta del campo partenti. Si tratta peraltro del primo successo ucraino in una staffetta femminile di un grande evento. In passato la repubblica ex sovietica si era fermata tre volte alla piazza d’onore e altrettante al gradino più basso del podio, tutte ai Mondiali.

Medaglia d’argento per la Russia che trova altro ossigeno dopo giorni alquanto travagliati. Yana Romanova, Olga Zaitseva, Ekaterina Shumilova e Olga Vilukhina hanno fatto quanto nelle loro possibilità raccogliendo il massimo risultato possibile nella giornata odierna. La staffetta russa sale sul podio a Cinque cerchi per la settima volta in altrettante edizioni, ma va rimarcato come il movimento femminilechiuda per la prima volta nella storia dei Giochi olimpici senza aver vinto neppure un oro.

Medaglia di bronzo per la Norvegia, alla vigilia considerata la rivale più accreditata dell’Ucraina. Le scandinave hanno probabilmente pagato l’assenza per malattia di Synnøve Solemdal, sostituita da Fanny Hornche al lancio ha accumulato un pesante distacco da Russia e ucraine.Tiril Eckhoff si è resa protagonista di un’ottima frazione, così come si è ben comportata Ann Kristin Flatland. A chiudere invece Tora Bergernon è riuscita a fare la differenza, in particolare nell’ultimo giro, dove non ha guadagnato nulla su Vilukhina. Per la veterana e per Eckhoff è in ogni caso la terza medaglia di Sochi 2014. La lotta per il podio di fatto non ha riguardato altre nazioni, se si esclude un sorprendente Canada che, prima di crollare all’ottavo posto a causa di una debacle proprio all’ultimo poligono di Zina Kocher, si era trovato a contatto con russe e norvegesi.

L‘Italia ha concluso in sesta piazza ottenendo un risultato in linea con le potenzialità del quartetto schierato. Ottimo il lancio di Dorothea Wierer, capace di chiudere addirittura al comando, e solida prestazione di Karin Oberhofer a chiudere. Nel mezzo tanti bersagli mancati daNicole Gontier e parecchia fatica sugli sci per Michela Ponza. Tuttavia non si può gettare la croce sulle frazioniste intermedie in quanto la medaglia non era certo un obiettivo semplice da raggiungere e davanti alle azzurre sono arrivate squadre o di qualità media più alta, o dotate di individualità di livello assoluto. Sconfitte di giornata Germania, Polonia e Francia, candidate al podio e la cui gara è invece finita di fatto nelle primissime battute del lancio.

Il venerdì nero delle tedesche, rimaste giù dal podio della staffetta olimpica per la prima volta nella storia, era cominciato con la positività al doping di Evi Sachenbacher-Stehle ed è terminata con una caduta, e conseguenti problemi alla carabina, di Franziska Preuß nel primo giro. La teenager bavarese ha cambiato a quasi 3 minuti e le teutoniche hanno concluso undicesime. Quindi nessuna medaglia olimpica al femminile per la Germania. Non era mai capitato. Le polacche invece hanno pagato oltremodo un disastroso poligono a terra di Krystyna Palka, costretta addirittura a percorrere l’anello di penalità quattro volte, e si sono piazzate decime. Addirittura ritirata la Francia in quanto Marie Laure Brunet, data in condizioni fisiche precarie, è stata vittima di un malore nel secondo giro ed è letteralmente collassata in pista venendo trasportata in barella al medical center. Non ci sono comunicati ufficiali, ma non dovrebbe trattarsi di

 

Data: 21 Febbraio 2014  Ora: 17.10 – 18.28  (20.10 – 21.28 a Sochi)

Disciplina: Sci Alpino – Finale Speciale Femminile

Pista: Rosa Khutor Alpine Centre

Risultati di Giornata: Finale Speciale Femminile

Pos.

Nazionalità

Atleta

Medaglia

Tempo

1

USA

Mikaela SHIFFRIN

ORO

1:44.54

2

AUT

Marlies SCHILD

ARGENTO

+0.53

3

AUT

Kathrin ZETTEL

BRONZO

+0.81

-

ITA

Chiara COSTAZZA

-

DNF

-

ITA

Federica BRIGNONE

-

DNF

Italiani in gara                                           Medagliere del SCI ALPINO

Pos.

Nazione

ORO

ARGENTO

BRONZO

Totale

1

AUT

2

3

2

7

2

USA

2

1

2

5

3

SUI

2

0

1

3

4

SLO

2

0

0

2

5

GER

1

1

1

3

6

NOR

1

0

1

2

7

FRA

0

1

1

2

7

ITA

0

1

1

2

9

CRO

0

1

0

1

10

CAN

0

0

1

1

L’Italia nel medagliere

Info e Curiosità

  • Mikaela Shiffrin (Usa) diventa la piu giovane campionessa olimpica di slalom, tra maschi e femmine, all’età di 18 anni e 345 giorni. Migliora il record di Paoletta MAGONI-SFORZA (ITA), che aveva 19 anni e 156 giorni  quando vinse nel 1984.
  • Shiffrin  diventa la quinta campionessa olimpica piu giovane di tutte le specialità dello sci alpino e la piu giovane degli ultimi 30 anni, da quando Michaela FIGINI (SUI) vinse la discesa all’età di 17 anni nel 1984.

Quella che fino a due anni fa era la regina incontrastata dello slalom resta senza medaglia d’oro olimpica, quella nuova a neanche 19 anni ce l’ha già al collo negandola alla più vincente di sempre in Coppa del Mondo tra i pali stretti.

Qui il risultato completo e l’analisi della gara! 

Mikaela Shiffrin si consacra definitivamente trionfando nello slalom olimpico femminile di Sochi con la solita, impressionante freddezza che le ha fatto quasi dominare la prima manche e che nella seconda le ha fatto contenere il prepotente ritorno di Marlies Schild eKathrin Zettel malgrado un errore in un punto molto delicato, cioè prima dell’unico piano del bel pendio scelto per questa gara. Schild e Zettel hanno rimontato dalla sesta e dalla settima posizione andando ad acciuffare argento e bronzo rispettivamente a 53 e a 81 centesimi da Shiffrin.

Marlies quindi è ancora argento dopo lo stesso metallo vinto aVancouver 2010 e il bronzo a Torino 2006 tra i pali stretti, in slalom le manca davvero solo l’oro olimpico, tra Olimpiadi e Mondiali arriva a quota 9 medaglie individuali, Kathrin invece è alla prima medaglia olimpica che va ad aggiungersi a due iridate, l’oro in supercombinata nel 2009 e l’argento in slalom nel 2011. Per quanto riguarda Mikaela, a 18 anni e 11 mesi è la campionessa olimpica di slalom più giovane di sempre battendo in precocità di sei mesi Paoletta Magoni che trent’anni fa aveva inaspettatamente trionfato nella nebbia di Sarajevo, l’oro di Mikaela invece è tutt’altro che inaspettato dato che ha già al suo attivo sette vittorie in Coppa del Mondo, un trofeo di specialità e l’oro iridato a Schadming 2013, per le statunitensi è il quarto titolo olimpico nello slalom a 42 anni di distanza da quello di Barbara Cochran a Sapporo 1972.

Fuori dal podio la tedesca Maria Riesch e la slovena Tina Maze, entrambe cercavano la terza medaglia in questi Giochi dopo la prima manche in cui si erano classificate seconda e terza ma alla fine devono accontentarsi del quarto e dell’ottavo posto, quinta e sesta le svedesiFrida Hansdotter ed Emelie Wikström, settima la francese Nastasia Noens, nona la canadese Marie-Michéle Gagnon e decima la cecaŠárka Záhrobská, fuori tra le altre l’austriaca Michaela Kirchgasser e la sorellina di Marlies, Bernadette Schild, quarta nella prima frazione. Fuori purtroppo anche le due azzurre in gara, Federica Brignone e Chiara Costazza, la spedizione olimpica azzurra dello sci alpino femminile è stata nel complesso abbastanza positiva anche se non si sono vinte medaglie ma termina come peggio non si poteva e nella specialità dove da troppo tempo soffriamo terribilmente.

Data: 21 Febbraio 2014  Ora: 18.46 – 18.54  (21.46 – 21.54 a Sochi)

Disciplina: Short Track– Finale 500m Maschile

Impianto: Iceberg Skating Centre

Risultati di Giornata: Finale 500m Maschile

Pos.

Nazionalità

Atleta

Medaglia

Result

1

RUS

Victor AN

ORO

41.312

2

CHN

Dajing WU

ARGENTO

41.516

3

CAN

Charle COURNOYER

BRONZO

41.617

Italiani in gara                                           Medagliere dello SHORT TRACK

Pos.

Nazione

ORO

ARGENTO

BRONZO

Totale

1

RUS

3

1

1

5

2

CHN

2

3

1

6

3

KOR

2

1

2

5

4

CAN

1

1

1

3

5

ITA

0

1

2

3

6

USA

0

1

0

1

7

NED

0

0

1

1

1

RUS

3

1

1

5

Data: 21 Febbraio 2014  Ora: 18.56 – 19.06  (21.56 – 22.06 a Sochi)

Disciplina: Short Track– Finale 1000m Femminile

Impianto: Iceberg Skating Centre

Risultati di Giornata: Finale 1000m Femminile

Pos.

Nazionalità

Atleta

Medaglia

Tempo

1

KOR

Seung-Hi PARK

ORO

1:30.761

2

CHN

Kexin FAN

ARGENTO

1:30.811

3

KOR

Suk Hee SHIM

BRONZO

1:31.027

15

ITA

Arianna FONTANA

-

1:32.983

23

ITA

Martina VALCEPINA

1:34.226

27

ITA

Elena VIVIANI

1:33.352

Italiani in gara

Medagliere dello SHORT TRACK

Pos.

Nazione

ORO

ARGENTO

BRONZO

Totale

1

RUS

3

1

1

5

2

CHN

2

3

1

6

3

KOR

2

1

2

5

4

CAN

1

1

1

3

5

ITA

0

1

2

3

6

USA

0

1

0

1

7

NED

0

0

1

1

L’Italia nel medagliere

Info e Curiosità

Data: 21 Febbraio 2014  Ora: 19.21 – 20.18  (22.21 – 23.18  a Sochi)

Niente medaglia e nessuna chiusura d’Olimpiade da magico e inedito en plein per Arianna Fontana. Ma il giudizio sulla sua fantastica avventura a cinque cerchi non cambia affatto. L’azzurra purtroppo finisce in anticipo il suo percorso a Sochi 2014, dopo aver conquistato tre medaglie nei suoi indimenticabili Giochi. La 23enne valtellinese dà l’addio con troppo anticipo ai sogni di gloria da poker nei quarti di finale dei 1000 metri. L’alfiere dello short track italiano cade al penultimo giro della sua prova conclusiva dopo un contatto con la cinese Fan Kexin. In un’azione di gara convulsa, la Fontana si scontra con l’asiatica e ha la peggio, scivolando irrimediabilmente sul ghiaccio dell’Iceberg Skating Palace. Per lei nessuna possibilità di rientrare in gara e, oltre alla delusione per l’esito di una gara che poteva regalarle altre forti emozioni, arriva anche la squalifica da parte dei giudici. Una “macchia” forse eccessiva dopo un contatto che aveva visto Arianna tentare un sorpasso sulla Fan per giocarsi la seconda posizione, l’ultima utile per l’accesso alle semifinali e quindi alle medaglie.

Arianna Fontana chiude così le sue encomiabili Olimpiadi invernali, in un modo simile a come le aveva iniziate nei 500 metri e proseguite in staffetta: con una caduta. Allora, però, la scivolata le aveva portato una medaglia d’argento dopo la squalifica della sua “carnefice”, la britannica Elise Christie. Stavolta, l’azzurra subisce una squalificadopo una scivolata. In un quarto di finale tra i più difficili per composizione qualitativa delle concorrenti, tant’è che poteva quasi considerarsi quasi una finale anticipata. Con l’italiana e la cinese Fan, c’erano la coreana Shim Suk-Hee (fresca trionfatrice dellaCoppa del Mondo generale e sulla distanza) e l’americana Emily Scott. Una gara sembrata subito difficile, ma in cui Arianna è riuscita a battezzare la scia giusta della coreana sin dalle prime fasi, non dopo aver superato Scott e Fan dopo due tornate. In seconda piazza, ha poi rintuzzato dapprima l’attacco di Fan per capitolare al penultimo giro. Poi l’episodio decisivo: la freccia valtellinese ha provato a riconquistare la seconda piazza e con la cinese leggermente avanti e all’interno di pista, è poi finita a terra dopo il tentativo. Non è sembrata, comunque, completamente esente da colpe neanche la Fan, ma la posizione sfavorevole ha portato i giudici a estromettere la Fontana. La gara ha poi visto la vittoria della Shim in 1’29’’356, proprio davanti alla Fan.

Niente quarti di finale per l’altra italiana in lista di partenza, Martina Valcepina. La seconda atleta azzurra che si era guadagnata il passaggio ai quarti, non è scesa in pista per via di un’indisposizione.

Il titolo dei 1000 metri femminili, se l’è aggiudicato la coreana Park Seung-He, precedendo proprio le due protagoniste del quarto di finalecon Arianna FontanaFan Kexin (argento) e Shim Suk-Hee (bronzo). Grande battaglia però, tra le due coreane: a decretare è stata forse la maggior freddezza ed esperienza della Park (già bronzo sulla stessa distanza ai Giochi del 2010), rispetto alla giovane età di Shim (17 anni), che ha subìto nel finale il sorpasso di Fan.

L’ultima giornata di medaglie a Sochi segna il trionfo pressoché completo per la Russia che legittima il ruolo di vera mattatrice del torneo olimpico maschile di short track, con tre ori su quattro (e con il decisivo aiuto e merito di An). L’apoteosi arriva con la vittoria in staffetta con tanto di nuovo record olimpico. Il quartetto russo (An,ElistratovGrigorev e Zakharov) trionfa davanti a Stati Uniti e Cina. Tempo super di 6’42’’100 (precedente della Corea in 6’43’’376 a Torino 2006).

La storia della finalissima è emozionante, anche per via dei colpi di scena inaspettati. Alla prima curva scoppia il caos: Cina e Olanda vanno subito a contatto e si estromettono subito dalla vittoria. È un via libera per Russia e Usa, con la sorpresa Kazakistan a seguire. Poi, gli asiatici si staccano gradualmente per il ritmo forsennato e il discorso per l’ororimane racchiuso al loro per quasi tutti i 45 giri totali. I kazaki non sfruttano un’occasione storica per finire al terzo posto e subiscono la rimonta furiosa di Cina e Olanda. Tra le due sfidanti, poi, la spuntano nel finale i cinesi. I russi, intanto, sfruttano le accelerazioni decisive diAn per chiudere i conti con gli americani per l’oro, mandando in visibilio gli spettatori.

Nella prima finale olimpica di serata, Victor An aveva già regalato lo spettacolo assoluto che racchiude in sé l’essenza dello short track. Il coreano naturalizzato russo vince l’oro nei 500, chiudendo il cerchio dei titoli olimpici in bacheca. Nemmeno nella sua incredibile Olimpiade del2006 (oro sui 1000, 1500 e in staffetta), era riuscito a conquistare il titolo nei 500 (dove fu bronzo). Dopo otto anni, un infortunio grave e un cambio di nazionalità, il fenomeno dei pattini ce l’ha fatta. An regala emozioni fortissime all’Iceberg in trepida attesa e pathos. Dopo una rimonta tra il fenomenale e il fortunoso. Dopo una partenza stranamente appannata, il russo è rimasto in coda per oltre metà gara. Poi, nelle ultime due tornate ha sfruttato dapprima il contatto tra il canadese Cournoyer (poi bronzo) e Liang e mezzo giro più tardi ha sferrato un attacco perfetto al leader della gara il cinese Wu Dajing,argento al termine.

C‘è stata l’ultima occasione per vedere all’opera i ragazzi della squadra italiana maschile: Yuri ConfortolaTommaso DottiAnthony Lobello eDavide Viscardi si sono giocati la finale B dopo l’eliminazione insemifinale. In una gara di qualità media forse superiore alla “A”, vista la presenza del Canada olimpionico nel 2010, capitanato dal delusoCharles Hamelin e della Corea del Sud, argento nel 2010, gli azzurri hanno chiuso al terzo posto in 6’44’’904, pur rimanendo per molti giri a stretto contatto delle staffette avversarie. Da segnalare l’esordio olimpico assoluto per Davide Viscardi. Il 23enne milanese convocato dai tecnici azzurri Bédard e Gouadec, fino a quel momento, era stato l’unico pattinatore non ancora sceso in pista nella squadra maschile.

Si chiudono qui le Olimpiadi anche per lo short track. Nonostante le vittorie delle formidabili cinesi e coreane (due ori a testa per le due nazioni) non sembra azzardato dire che Arianna Fontana potrebbe giocarsi alla pari il ruolo di protagonista principale a livello femminile.La valtellinese, grazie alla sua maturazione, ha inoltre regalato al pattinaggio su pista corta delle emozioni memorabili in un’edizione dei Giochi Olimpici non esaltanti per lo sport italiano. Le imprese della pattinatrice verranno senz’altro ricordate per molto tempo, nonostante le sia sfuggito il record di salire su tutti e quattro i podi olimpici. Potrebbe essere un motivo più che valido per ripresentarsi tra quattro anni.

In campo maschile, invece, domina il russo Victor An (tre medaglie d’oro), nell’Olimpiade della sua rivincita totale contro chi lo aveva accantonato e abbandonato nella natia CoreaCharles Hamelin si è consolato con un solo oro nei 500, ma il ghiaccio di Sochi è stato maligno nei suoi confronti, visto che è stato messo fuorigioco per delle banali scivolate. Di sicuro, chi dovrà fare autocritica è il team coreano: gli uomini non hanno vinto nessuna medaglia: era accaduto solo ai Giochi di Salt Lake City, nel 2002.

Disciplina: Short Track– Finale Staffetta Maschile

Impianto: Iceberg Skating Centre

Telecronista: Freri   Talent: Colturi

Risultati di Giornata: Finale Staffetta Maschile

Pos.

Nazionalità

Atleta

Medaglia

Tempo

1

RUS

Victor AN

Semen ELISTRATOV

Vladimir GRIGOREV

Ruslan ZAKHAROV

ORO

6:42.100 OR

2

USA

Eduardo ALVAREZ

J.R. CELSKI

Chris CREVELING

Jordan MALONE

ARGENTO

6:42.371

 

3

CHN

Dequan CHEN

Tianyu HAN

Jingnan SHI

Dajing WU

BRONZO

6:48.341

8

ITA

Yuri CONFORTOLA

Tommaso DOTTI

Anthony LOBELLO

Davide VISCARDI

-

6:44.904

Italiani in gara

Medagliere dello SHORT TRACK

Pos.

Nazione

ORO

ARGENTO

BRONZO

Totale

1

RUS

3

1

1

5

2

CHN

2

3

1

6

3

KOR

2

1

2

5

4

CAN

1

1

1

3

5

ITA

0

1

2

3

6

USA

0

1

0

1

7

NED

0

0

1

1

L’Italia nel medagliere

Info e Curiosità

  • Victor AN, con le medaglie di oggi, raggiunge il record man di medaglie nello short track Apollo Ohno: 8 medaglie totali conquistate.
  • Victor AN ha conquistato le sue medaglie olimpiche con due diverse nazionalità. A Torino 2006 aveva infatti gareggiato con la Korea. A Sochi ha gareggiato per la prima volta con i colori della Russia.

Data: 21 Febbraio 2014    Ora: 13.00 – 20.33  (16.00 – 23.33 a Sochi)

Disciplina: Hockey  – Torneo Maschile

Impianto: Bolshoy Ice Dome

Telecronista: Boschetto – Nicolodi Talent: Orrigoni – Insam

Risultati di Giornata: Torneo Maschile

Prova

Partita

Risultato

TELECRONACA

Torneo Maschile – Semifinale 1

SWE-FIN

2-1

Boschetto – Orrigoni

Torneo Maschile – Semifinale 2

USA-CAN

0-1

Nicolodi – Isam

 

Info e Curiosità

- “Caro Harper, mi gioco una cassa di birra su chi vince tra Usa e Canada, Go Usa”. Barack Obama ha perso la scommessa lanciata via twitter al premier canadese Stephen Harper riguardo la doppia  sfida Maschile-femminile fra USA-CAN  

 

Data: 21 Febbraio 2014  Ora: 09.30 – 17.58 (12.30 – 20.58 Sochi)

Disciplina: Curling  – Torneo Maschile

Impianto: Ice Cube Curling Centre

Risultati di Giornata: Torneo Maschile

Prova

Partita

Risultato

TELECRONACA

Torneo Maschile – Finale per il BRONZO

CHN-SWE

4-6

Torneo Maschile – Finale per l’ORO

CAN-GBR

9-3

 

Medagliere del CURLING MASCHILE

Pos.

Nazione

Medaglia

1

CANADA

ORO

2

GRAN BRATAGNA

ARGENTO

3

SVEZIA

BRONZO

 

Info e Curiosità

  • Canada  ha vinto l’oro nel curling maschile per la terza volta consecutiva.
  • E’ la prima volta che una nazione si aggiudica nella stessa edizione dei giochi sia il titolo maschile che quello femminile
  • Anche la GBR ha portato sul podio entrambe le sue nazionali argento per gli uomini, bronzo per le donne
  • Lo staff del duca di York ha twittato una foto con tutto lo staff che gioca a curling.
  • Il primo ministro canadese Stephen Harper, ha espresso la sua felicità per la storica doppietta maschile e femminile nel curling, ed è la prima volta che capita in un’Olimpiade. Inoltre è la prima volta che una squadra vince tutte le partite del torneo. Il Canada femminile è riuscito nell’impresa. Per i canadesi, il curling è uno degli  sport nazionali.

Medagliere Generale

Pos.

Nazione

ORO

ARGENTO

BRONZO

Totale

1

NOR

10

4

8

22

2

RUS

9

10

7

26

3

CAN

9

10

5

24

4

USA

9

7

11

27

5

GER

8

4

4

16

6

NED

6

7

9

22

7

SUI

6

3

2

11

8

BLR

5

0

1

6

9

FRA

4

4

7

15

22

ITA

0

2

6

8