Era l’occasione per conquistare anche l’oro, purtroppo volata via pochi secondi dopo la partenza.

La terza medaglia azzurra, comunque, è arrivata. A vincerla è stata una meravigliosa Arianna Fontana in una finale da brividi. Incredibile, infatti, l’epilogo nella finale dei 500 metri femminili di short track. Non è accaduto all’ultima curva come a Steven Bradbury nel 2002, ma al primo giro. La britannica Elise Christie (poi squalificata) ha letteralmente travolto Arianna Fontana e la coreana Seung-Hi Park, le due favorite. La cinese Jianrou Li, ripescata e richiamata dalla sua Nazionale per l’assenza del campionissima Wang Meng e meno accreditata delle quattro (comunque ex campionessa del mondo, ma più forte sulle altre distanze), si è così involata solitaria verso l’oro.

La nostra atleta, però, è stata strepitosa, si è rialzata ed è andata a prendersi il meritatissimo argento dopo la squalifica di Christie. Forse un piccolo rammarico resta per non essersi aggiudicata l’oro, ma è comunque una grande soddisfazione: per la Fontana è la terza medaglia olimpica, la prima d’argento dopo i due bronzi di Torino (staffetta) e Vancouver (500 metri).

ORA STAFFETTA E 1000 METRI - Arianna è sembrata in grande condizione, sia nei quarti che in semifinale. E, francamente, senza la caduta, poteva giocarsi sicuramente la vittoria anche se dopo la partenza (fondamentale su una gara così breve) si trovava, però, in seconda posizione. La Fontana parteciperà ai 1000 metri, ai 1500 metri ed è già in finale con la staffetta 3000 metri.

La presentazione della giornata odierna

Il bronzo di Armin Zoeggeler

L’argento di Innerhofer

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