Altro capitolo nella tormentata storia tra Wesley Sneijder e l’Inter. Dopo le polemiche tattiche, le voci di una vita professionale non esattamente irreprensibile, gli infortuni veri o presunti e, da ultimo, il divieto imposto di usare Twitter, ecco il durissimo attacco all’olandese da parte di Marco Branca. Il direttore dell’area tecnica nerazzurro ha parlato così ai microfoni di SkySport:

Wesley fa parte della nostra storia e tutti noi gli vogliamo bene. Stiamo da tempo discutendo quella che per noi è una necessaria modifica contrattuale. Vogliamo lasciare al giocatore e al suo staff tutto il tempo di cui hanno bisogno per valutare meglio i termini della nostra proposta. Quindi, la decisione della società di non utilizzare il giocatore in questo frangente va ricondotta all’attesa di maggior serenità e maggior chiarezza. E questo, inoltre, consentirà al nostro tecnico di utilizzare altri giocatori. Noi abbiamo il massimo rispetto del lavoro altrui e gli altri devono avere lo stesso rispetto per le nostre esigenze”.

In poche parole, l’Inter ha proposto a Sneijder un prolungamento del contratto (attualmente in scadenza nel 2015) per consentire la spalmatura del suo ingaggio da oltre 6 milioni di euro netti all’anno. E l’olandese, i cui rapporti con la dirigenza nerazzurra non sono mai stati idilliaci, ha finora risposto picche. A mali estremi, estremi rimedi e, checché ne dica Branca, comprensibilmente intenzionato a edulcorare la pillola, Sneijder è sotto ricatto: o firmi alle nostre condizioni, o con questa maglia non giochi più. L’Anzhi è sempre alla finestra.