Un successo. E ovviamente l’iniziativa verrà replicata. Si è chiuso a Milano il lungo percorso di “Arena Acquamica”, il progetto nazionale scolastico di avvio all’acquaticità sviluppato da arena Italia in collaborazione con Federazione Italiana Nuoto (FIN) e Kinder+Sport, rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 8 anni. La terza edizione ha coinvolto con grande partecipazione ben 275 scuole e più di 25.000 bambini. Dopo Napoli, Ostia, Firenze e Trieste, il capoluogo lombardo ha ospitato al Centro FIN Lampugnano i bambini della 2aB della Scuola Primaria Rodari dell’Istituto Comprensivo Cavalcanti e la 2aE della Scuola Primaria F.S Cabrini che hanno partecipato all’ultima “Festa dell’Acqua” di “arena Acquamica 2015-2016”.

CAMPIONI

Ospiti speciali dell’ultima tappa sono stati i campioni del nuoto sincronizzato Giorgio Minisini, Manila Flamini e Mariangela Perrupato, appena tornati da Londra dove si sono fatti valere agli Europei, visto che l’italsincro ha ottenuto in totale 9 medaglie (6 bronzi e 3 argenti) su nove gare, cioè in tutti gli eventi possibili, come nessun altra Nazione. Noi li abbiamo intervistati proprio a Milano.

Europei di Londra, un grande successo per tutta la vostra squadra. Sensazioni lasciate dalla piscina olimpica?

Manila Flamini, capitana del team: “Beh, c’erano in palio nove medaglie, con nove eventi, e ne abbiamo conquistate proprio nove, vincendo in tutte le specialità. Non era mai accaduto per la nostra squadra e poi sono stati conquistati anche due argenti. Siamo veramente contenti, pensando al grande lavoro fatto pera arrivare a questi risultati“.

Giorgio Minisini: “Primo Europeo per me dopo il Mondiale di Kazan 2015, un’emozione indimenticabile. E’ stata la manifestazione che ha un po’ coronato tutto il lavoro fatto dal movimento italiano dopo anni di sacrifici. Come numero di medaglie ne abbiamo conquistate più anche di Ucraina e Russia, nessuno ha fatto come l’Italia. Assolutamente soddisfatti“.

Mariangela Perrupato: “Siamo molto contenti soprattutto perché in ogni esercizio abbiamo migliorate le nostre performance, adesso ci prepariamo per il meglio ai Giochi di Rio 2016“.

Che cosa manca per l’oro, almeno a livello continentale?

Flamini: “Non tanto come in passato. La coppia russa è una coppia che si allena sempre insieme, mentre noi abbiamo meno tempo da dedicare al doppio misto dovendo fare anche tutto il resto. Nel 2017 ci concentreremo invece solo su questo esercizio, nuoteremo noi tre e sicuramente ci sarà una grande differenza, lavorando nove ore su questa specialità. Siamo secondi in Europa attualmente. Gli Stati Uniti che ci hanno sconfitto a Kazan 2015 sono vicini; la Russia invece sembra imprendibile, ma abbiamo più possibilità di batterla qui rispetto per esempio alla prova a squadre“.

Obiettivi per Rio con la squadra?

Flamini: “Visti questi Europei, speriamo di avvinarci all’Ucraina, che è la candidata alla medaglia di bronzo. L’oro e l’argento con il team sono prenotati da Russia e Cina e per quei metalli attualmente c’è poco da fare. Per il terzo posto… ci sono Ucraina, Giappone e… Italia. Certo, noi partiamo un po’ più indietro rispetto alle altre due squadre citate, ma dopo questo Europeo la fiducia è in crescita. Continueremo a lavorare per sognare questo terzo posto. Non so se sia possibile o realizzabile, ma ce la metteremo tutta. Male che vada un quarto o quinto posto sarebbe comunque di grande valore alle Olimpiadi ,con la squadra“.

Sarà possibile vedere in futuro ai Giochi l’evento misto?

Minisini: “Se ne sta parlando, già dai Mondiali di Kazan, ovviamente in ottica Tokyo 2020. Il rischio è legato al fatto che il nuoto sincronizzato è uno sport in cui tutto il movimento si muove un po’… lentamente, su questi aspetti. Per entrare nel programma dei Giochi 2020 bisogna davvero darsi da fare subito, molto velocemente. Già ai Mondiali di Budapest 2017 dovremo dare segnali importanti in quell’ottica. Noi ci speriamo e crediamo. Partecipare alle Olimpiadi assieme alle ragazze con cui ho avuto la fortuna di gareggiare durante Mondiali ed Europei e fare quindi le mie prime esperienze in questi grandi eventi sarebbe il massimo, per me. Avrebbe un certo peso“.

Flamini:Certamente nel misto avremmo una chance da medaglia e sarebbe la prima del nuoto sincronizzato italiano alle Olimpiadi. Chiaro, se dovesse entrare nel programma Olimpico del 2020 la gara del misto, penseremo se allungare la nostra carriera di altri quattro anni. Anche se il primo Europeo io e Mariangela l’abbiamo disputato già a… Budapest 2006, dieci anni fa“.

Giornata tipo?

Flamini: “Ci alleniamo a Roma, a Pietra Alata, siamo tesserati per l’Aurelia Nuoto e per il gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, Polizia di Stato. Lavoriamo dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, tutti i giorni tranne la domenica. Facciamo una parte in palestra, un’ora, un’ora e mezza, dipende dai periodi. Tutto il resto si fa in acqua: nuoto, esercizio e parte tecnica. L’esercizio si costruisce praticamente tutto in piscina“.

Com’è stato inserirsi in questo mondo, per Giorgio?

MINISINI: “Un percorso molto rapido, per me. Sono passato dalla società subito alla Nazionale seniores. La mia famiglia è legata da sempre al nuoto sincronizzato. Non è stato facile lavorare 8-9 ore al giorno, quello no, ma le ragazze mi hanno aiutato moltissimo e poi ovviamente i risultati raggiunti sia ai Mondiali che a questi Europei hanno cementato ancora di più il gruppo“.

Acuamica, che sensazioni vi ha lasciato?

Flamini:Ho iniziato a dedicarmi al nuoto sincronizzato più o meno all’età dei bambini che ho incontrato oggi. Rivedo in loro il mio stesso entusiasmo e il desiderio di imparare a volteggiare nell’acqua. Partecipare come ambasciatrice a questo progetto è un’esperienza meravigliosa perché ti permette di trasmettere in modo immediato la tua passione, il senso di libertà che si prova in acqua, lo stesso che mi ha portata fin qui, ora, con tante medaglie al collo e grandi soddisfazioni nel cuore”.
Minisini: “Da piccolo non avrei mai immaginato di arrivare a questi livelli: la mia famiglia proviene dal mondo del sincronizzato. Mia madre mè stata una sincronette, mio padre è stato un giudice di gara e i miei fratelli sono tutti coinvolti in discipline che hanno come protagonista l’acqua. Questo mi è stato di grande aiuto, ma non è bastato. Ho capito che solo con la tenacia ed il coraggio si possono raggiungere i propri obiettivi. Auguro ad ogni bambino di inseguire i propri sogni, proprio come ho fatto io, e magari di esser un giorno un mio valido concorrente a qualche gara internazionale.
Perrupato: “Credo che il progetto arena Acquamica sia un ottimo punto di partenza per mostrare ai bambini quanto uno sport diverso, come il nuoto sincronizzato, possa essere bello e completo. Aver potuto mostrare dal vivo le nostre performance è stato fondamentale per avvicinare i piccoli che a volte ci vedono come campioni irraggiungibili che si vedono solo in tv. Assistere alle nostre esibizioni da vicino stimola senza dubbio la voglia di imitarci e di imparare. Solo cosi potranno emergere nuovi e talentuosi campioni per il futuro”.

ULTIMA GIORNATA

I bambini e i campioni hanno giocato insieme, affiancati dagli istruttori FIN, ed hanno imparato alcuni segreti per vivere il contatto con l’acqua, al mare come in piscina, in maniera divertente, sicura e salutare. Le diverse attività portate in piscina dai campioni hanno mostrato come il nuoto e la sicurezza in acqua siano alla base di qualsiasi specialità. Il progetto “arena Acquamica” è partito lo scorso settembre: 1.000 classi hanno ricevuto un kit di partecipazione contenente, oltre alle cuffie arena per tutti gli alunni, del materiale educativo come la guida “arena Acquamica” che spiega l’importanza dell’educazione in acqua. A tutti gli iscritti del progetto è stata quindi richiesta la produzione di elaborati sulla base di temi e tracce, legati al mondo acquatico. Gli elaborati più creativi, realizzati con differenti tecniche – dal disegno al fumetto, dalla scrittura al video – sono stati selezionati da una giuria che ha premiato le classi più meritevoli con la partecipazione alle “Feste dell’Acqua”.


I lavori dei vincitori possono essere visualizzati al link: http://www.arenawaterinstinct.com/it_it/acquamica/.