Silvio Berlusconi conferma l’intenzione di lasciare il Milan in una intervista rilasciata a Tele Radio Più. “Dopo trent’anni è ora di passare la mano. Voglio però essere sicuro di vendere a chi saprà fare un grande Milan e sarà disposto ad investire ogni anno”.

Parole che spalancano la prospettiva dell’arrivo della cordata cinese ai vertici del club rossonero. Seondo quanto riportato dall’emittente cinese Cctv, il consorzio sarebbe formato da tre tycoon: Robin Li, vice presidente della Huawei, Hui Ka Yan, capo del fondo Real Estate Evergrande ed He Xiangjian co-fondatore di Midea, gigante dell’elettronica. Secondo stime, insieme i tre avrebbero un patrimonio di 30 miliardi di dollari.

Berlusconi si è soffermato sulle trasformazioni che hanno investito il calcio negli ultimi anni. “Il prezzo dei calciatori è aumentato in maniera esorbitante, a volte la valutazione di calciatori normali raggiungono cifre folli. Tutto è cambiato con l’arrivo dei petrolieri”.

Il presidente del Milan ha anche parlato del rinnovo di Francesco Totti. “E’ giusto che la Roma gli rinnovi il contratto. Anche quest’anno ha fatto cose egregie in campo, specie nelle ultime partite. Dopo la fine della sua carriera calcistica lo vedo bene come dirigente e credo che la società possa dargli questa chance”.

L’ex commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli è invece vicino alla Lazio. “E’ una persona amabile. Si fa volere bene perché è bravo e simpatico. Credo che con lui la Lazio possa trovare una guida sicura ed affidabile”.