Sembravano migliorate nell’ultimo periodo le condizioni di Vincenzo Matarrese, purtroppo però il 79enne ex presidente del Bari si è spento nella sua città d’adozione, Bari appunto, dopo una lunga lotta contro un brutto male. Negli ultimi mesi era stato ricoverato presso l’ospedale Gemelli di Roma, di ritorno a Bari però la malattia aveva subito un’involuzione e la situazione era peggiorata fino all’improvviso decesso avvenuto nella giornata di ieri.

Matarrese era nato ad Andria nel 1937 ed è stato alla guida del club pugliese in qualità di presidente per 28 anni, dal 1983 al 2011. Fratello maggiore dell’ex presidente della Lega Calcio e della Figc Antonio, Vincenzo è stata una figura importantissima e fondamentale nella storia del Bari e del calcio italiano in generale. Nessuno prima di lui era stato a capo del club biancorosso per così tanto tempo, da quando cioè nell’estate del 1983 aveva raccolto l’eredità proprio dal fratello Antonio che lo aveva preceduto nella presidenza, fino a cinque anni fa nel 2011.

In quasi 30 anni da presidente Matarrese conquistò due promozioni consecutive dalla Serie C1 alla Serie A con Bruno Bolchi nel ruolo di allenatore. Ben dieci campionati nei 28 anni nei quali fu presidente, il Bari li ha disputati nella massima serie, potendo vantare in questo lungo periodo fior di calciatori che nati nelle giovanili del club (o semplicemente transitati) hanno conosciuto poi una brillante carriera nei più prestigiosi club di Serie A come Cassano, Bonucci, Ranocchia, Perrotta. L’ultima promozione in A era avvenuta con Atonio Conte in panchina nel 2009, sostituito l’anno successivo da Giampiero Ventura. I due tecnici che si passeranno la staffetta anche nel ruolo di c.t. con la nazionale.