Sui campi da tennis ultimamente si era vista pochissimo. Ieri in pompa magna l’annuncio di una conferenza con una notizia importante da dare, conferenza prevista oggi alle 21 ore italiane. Tutti hanno pensato al ritiro o al massimo, esagerando con la fantasia, a una gravidanza. Nulla di tutto ciò. Tutto molto più complicato: ”L’Ith mi ha comunicato che sono risultata positiva a un controllo antidoping al Meldonium. Il medicinale l’ho assunto, peraltro come faccio da anni, ma mai ero risultata positiva all’antidoping. Lo prendevo come medicinale e francamente non ero consapevole delle conseguenze”. Queste le prime parole di Maria Sharapova!  Il Meldonium, un uilizzato per combattere le cefalee, è stato inserito dal 1° gennaio 2016 nella lista proibita della Wada perché migliora il metabolismo e l’approvvigionamento energetico dei tessuti.

E ORA?

L’ultimo match in un torneo Wta è stato agli Australian Open, quando Serena Williams l’ha stoppata ai quarti di finale per quella che è stata la diciottesima vittoria consecutiva per l’americana contro di lei. Adesso, Maria Sharapova , ferma per un infortunio all’avambraccio sinistro, lo stesso che sta condizionando il suo rendimento negli ultimi mesi, cosa farà? Masha ha conquistato cinque tornei dello Slam in carriera e almeno una volta tutti e quattro i più importanti.  ”Ho ricevuto il 22 dicembre una lettera dall’Itf nella quale c’era l’aggiornamento della lista dei farmaci con effetti dopanti, con un link a cui fare riferimento, ma francamente non l’ho guardato. La responsabilità è mia, non dei medici, anche se loro mi hanno prescritto il farmaco. Si tratta di un farmaco contro il diabete che contiene Meldonium. L’ho preso negli ultimi dieci anni su indicazione del mio medico. Comunque stiamo parlando del mio corpo e la mia è stata una grande leggerezza”.