Anche con la Juventus pentacampione d’Italia che ha già prematuramente chiuso i giochi per quanto riguarda il campionato, questo particolare testa-coda di stagione a due giornate dalla conclusione prima dell’estate, con il Verona tristemente condannato alla B, il match tra primi e ultimi della classe trova buoni motivi d’interesse nel saluto di Luca Toni al Bentegodi e, soprattutto, al calcio. Ultima serata per lui dunque di fronte ai tanti che accorreranno ad acclamarlo prima di chiudere il sipario sulla sua lunga e rigogliosa carriera calcistica, 38 anni il prossimo 28 maggio e qualcosa come 658 presenze in tutte le serie (nazionali e internazionali) e 305 gol, con 47 presenze in nazionale e 16 reti. E chissà se il bomber avrà ancora voglia di accettare la sfida con un portierone come Buffon, segnando ancora e aggiornando così il suo palmares.

Delneri contro la Juve vuol ben figurare e sicuramente come pensiero dominante avrà quello di non prenderle schierando un solido 4-4-2 da poter opporre allo squadrone bianconero con Bianchetti e Moras al centro della difesa, Pisano ed Emanuelson sulle corsie laterali. A centrocampo ci saranno invece Viviani e Ionita in posizione interna con Wszolek e Siligardi a presidiare le fasce. In attacco il tandem italo-argentino composto da Luca Toni e Juanito Gomez.

Allegri invece procede col suo 3-5-2 volendo vincerle anche tutte fino alla fine nonostante i tanti squalificati (Hernanes, Pogba, Mandzukic e Lichtsteiner), con il trio di difensori Barzagli, Bonucci e Rugani, il centrocampo comandato da Lemina con Sturaro e Asamoah interni e Cuadrado e Alex Sandro sulle fasce. Davanti spazio all’immancabile Dybala e a Zaza finalmente dal primo minuto, con Morata ancora non al meglio della condizione.

Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Bianchetti, Moras, Emanuelson; Wszolek, Viviani, Ionita, Siligardi; Toni, J. Gomez. All. Delneri.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Cuadrado, Sturaro, Lemina, Asamoah, Alex Sandro; Zaza, Dybala. All. Allegri.