C’è ancora una veronese nella 5a giornata di campionato sul cammino di risalita dell’Inter dopo il blackout di circa un mese della squadra nerazzurra, nel quale oltre a prove sbiadite come i pareggi con Carpi e Atalanta sono maturate anche brutte sconfitte interne come contro il Sassuolo e, veri e propri tracolli come nel derby col Milan (e, prima ancora, contro la Juventus nella semifinale d’andata di Coppa Italia): dopo il Chievo al Meazza, è attesa all’ora di pranzo al Bentegodi dove affronterà l’Hellas Verona, il club allenato da Delneri (in seguito all’esonero di Mandorlini) – attualmente ultimo in classifica – alla disperata ricerca di punti per raggiungere la sospirata quota salvezza.

L’ottima notizia per i padroni di casa è il ritorno di Luca Toni, che farà subito coppia con Pazzini, l’ex di turno, in un tandem offensivo un po’ d’antan ma pur sempre pericolosissimo. Difesa a quattro disposta con Moras e Helander centrali e Gilberto (il difensore brasiliano arrivato in prestito dalla Fiorentina nell’ultima sessione di mercato) e Pisano nel ruolo di terzini. Centrocampo, sempre a quattro, senza Halfredsson, ceduto all’Udinese a gennaio, con Marrone e Ionita interni e Wszolek ed Emanuelson in posizione più defilata.

Mancini, come già detto, accetta solo una vittoria come risultato contro gli scaligeri. Per questo si presenta a Verona con un modulo 4-4-2 molto propenso all’offensività e con licenza di trasformarsi in un 4-2-4. Naturalmente Perisic e Biabiany, esterni di centrocampo, sono chiamati a un duplice lavoro a seconda delle due fasi: dovranno coadiuvare le due punte Eder e Icardi e ripiegare nei momenti di non possesso sulle catene laterali. In mediana saranno “protetti” da Medel e Kondogbia mentre la linea difensiva, in assenza di Miranda squalificato, è composta da Murillo e Juan Jesus in posizione centrale con Nagatomo e Telles sulle fasce.

Verona (4-4-2): Gollini; Gilberto, Moras, Helander, Pisano; Wszolek, Marrone, Ionita, Emanuelson; Pazzini, Toni. All. Delneri.

Inter (4-4-2): Handanovic; Nagatomo, Murillo, Juan Jesus, Telles; Biabiany, Medel, Kondogbia, Perisic; Icardi, Eder. All. Mancini.