Questa 16a di campionato è la giornata nella quale l’Inter capolista potrebbe approfittare delle grandi sfide di vertice tra Napoli e Roma e Juventus e Fiorentina per allungare il passo e consolidare il proprio primato ma l’ostacolo del Friuli contro un’Udinese che viaggia a corrente alternata non è sottovalutabile poiché la compagine allenata da Colantuono mostra evidenti segni e atteggiamenti d’imprevedibilità, come successo a Verona contro il Chievo o nella primissima giornata a Torino contro la Juventus (ormai storia). Il fatto comunque di non navigare in buonissime acque da parte del club dei Pozzo, assolutamente bisognoso di punti per stabilizzare la propria classifica, non può tranquillizzare certamente Mancini.

Difficile ipotizzare un altro modulo che non sia il 3-5-2, che collaudato sul tema tattico della densità a centrocampo potrebbe costituire la contromisura adeguata per bloccare ab origine la manovra nerazzurra e la velocità di Edenilson e Widmer l’arma letale da connettere all’offensiva non convenzionale rappresentata da Di Natale e Thereau. Colantuono spera che il muro difensivo costituito da Wague, Danilo e Piris unito allo schermo sulla mediana costruito su Iturra e i ripiegamenti di Lodi e Fernandes possa respingere la potenza di fuoco dell’attacco interista.

Il Mancio ritiene di fondamentale importanza conquistare i tre punti e provare a fuggire via, come accennato. Per questo non bada a tatticismi sfoderando un sufficientemente aggressivo 4-3-3 con Miranda e Murillo come coppia di centrali in difesa, coadiuvati dal rientrante Nagatomo (squalificato dopo Napoli) e Telles sulle corsie laterali. A centrocampo torna Kondogbia sulla mezzala, insieme a Brozovic, mentre Medel si piazza come d’abitudine davanti alla linea difensiva. Per quanto riguarda il tridente là davanti, il tecnico di Jesi potrebbe prediligere Perisic a Jovetic, non in grandissima forma, Ljajic sull’esterno e Icardi che torna al centro dell’attacco dopo la panchina contro il Genoa.

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Domizzi, Piris; Widmer, Iturra, Lodi, Fernandes, Edenilson; Thereau, Di Natale. All. Colantuono.

Inter (4-3-3): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, Telles; Brozovic, Medel, Kondogbia; Ljajic, Icardi, Perisic. All. Mancini.