Il dopo-Bayern della Juventus e, dunque, il dopo eliminazione in Champions League – anche dalle schiette parole di Allegri in conferenza stampa – significa una sola cosa: massima concentrazione nella corsa scudetto. La distanza dal Napoli non è tantissima (3 punti) e le giornate fino alla conclusione del campionato sono ancora numerose (nove), quindi la marcia trionfale dei bianconeri deve allungare diuturnamente la striscia di risultati positivi andando ben oltre i 18 consecutivi, proprio per mantenere il divario costante con i partenopei e, se possibile, incrementarlo. Il 20 marzo è una domenica primaverile di derby per la Juve che dovrà affrontare un Torino non messo benissimo in classifica in una sfida che, come noto, va al di là degli effettivi valori delle due squadre.

La certezza del Toro è che Ventura non defletterà dal suo 3-5-2 con Maksimovic, Glik e Moretti al centro della difesa, Gazzi posto a schermo della linea difensiva affiancato da Acqua e Baselli e con Zappacosta e Bruno Peres sulle corsie esterne. Il nuovo attacco dei granata sta dando belle soddisfazioni perché l’intesa Immobile-Belotti funziona a meraviglia e i due centravanti si stanno spartendo quasi equamente gol e gloria. Male che dovesse andare c’è sempre pronto all’occorrenza Maxi Lopez.

Anche per la Juventus sarà 3-5-2 con Allegri costretto però a rinunciare agli stessi giocatori assenti nella serata dell’Allianz Arena e cioè Marchisio e Chiellini, ma anche presumibilmente Dybala e Mandzukic, non ancora a posto dopo lo stop. Rugani, Bonucci e Barzagli saranno il trio di riferimento in difesa, Hernanes guiderà il centrocampo insieme a Khedira e Pogba nel ruolo di interni. Sulle fasce agiranno invece Lichtsteiner e Alex Sandro mentre il tandem offensivo sarà di nuovo rappresentato da Morata e Zaza. Almeno inizialmente.

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Zappacosta, Acquah, Gazzi, Baselli, B. Peres; Belotti, Immobile. All. Ventura.

Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Pogba, Alex Sandro; Zaza, Morata. All. Allegri.